Ogni partita di Coutinho costa almeno 657mila euro al Bayern Monaco

Tra costo del prestito e ingaggio.
di Redazione Undici 15 Novembre 2019 alle 12:38

Philippe Coutinho si è trasferito dal Barcellona al Bayern Monaco nell’ultima sessione di mercato. L’operazione è stata conclusa in prestito con diritto di riscatto a favore del club bavarese, che ha investito 8,5 milioni per l’acquisto temporaneo e ha la facoltà di comprare l’intero cartellino versando (altri) 120 milioni di euro alla società catalana da qui a giugno 2020. Il Barcellona ha portato a termine l’affare per liberarsi dell’oneroso ingaggio di Coutinho, considerato un esubero rispetto al progetto tecnico del club e dell’allenatore Valverde: il brasiliano ex Liverpool guadagna circa 25 milioni di euro a stagione.

Partendo da queste cifre, la Bild ha fatto alcuni calcoli e ha scoperto la cifra che il Bayern Monaco investe (virtualmente) a ogni partita giocata da Coutinho. Basta dividere l’intero costo dell’operazione annuale (33,5 milioni) per il numero di gare in cui il brasiliano è stato e/o sarà schierato. Finora Coutinho è sempre andato in campo, dieci volte da titolare e cinque da subentrato; se non dovesse saltare una gara in tutte le competizioni da qui alla fine dell’anno, tra Bundesliga (33 partite, perché è arrivato in Germania dopo il primo turno di campionato), Coppa di Germania (5 partite) e Champions League (13 partite), arriverebbe a un totale di 51 match disputati. In questo caso, il Bayern spenderebbe 657mila euro per match.

È inverosimile pensare che Coutinho possa davvero giocare tutte le partite di tutte le competizioni fino alla prossima primavera. Di conseguenza, il suo costo per partita è destinato ad aumentare. Finora, le 15 presenze accumulate con il Bayern sono costate 9,8 milioni di euro. In cambio, sono arrivati due gol (tutti in Bundesliga, contro Colonia e Paderborn) e quattro assist (tre in Bundesliga e uno in Champions League, nel clamoroso 2-7 in casa del Tottenham). In attesa di capire quale sarà il nuovo allenatore, e quindi quale sarà il peso di Coutinho nell’economia del nuovo gioco dei bavaresi, finora il rendimento del brasiliano può essere considerato sufficiente.

>

Leggi anche

Calcio
I club di Serie A sono pronti a investire 4,4 miliardi di euro in nuovi stadi, ed è un passo fondamentale perché il calcio italiano possa ricominciare a crescere
Secondo i dati rilevati da Banca Ifis, l'impatto economico (e non solo) di impianti costruiti ex-novo, ricostruiti o ristrutturati sarebbe davvero enorme. E attirerebbe milioni di nuovi tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali, ma intanto le Nazionali Under continuano a fare dei buoni risultati
È un trend che va avanti da anni, e che quindi smentisce – almeno in parte – la teoria per cui nel nostro Paese non c'è più talento calcistico.
di Redazione Undici
Calcio
Per la stampa straniera, l’Italia è «il dramma più grande del calcio mondiale»
Le testate di tutto il mondo hanno raccontato la sconfitta degli Azzurri in Bosnia. E l'hanno fatto con parole durissime.
di Redazione Undici
Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici