Le televisioni spagnole non vogliono trasmettere la Supercoppa che si giocherà in Arabia Saudita

Non solo le emittenti pubbliche, ma anche quelle private.
di Redazione Undici 15 Novembre 2019 alle 16:51

La Supercoppa Spagnola 2019 è già entrata nella storia, e l’ha fatto da diversi ingressi. Intanto, è la prima edizione del torneo a disputarsi tra quattro squadre, secondo un regolamento concepito a febbraio 2019 – e che allarga il tabellone alla seconda classificata della Liga e della Copa del Rey. E poi, c’è il discorso abbastanza controverso sulla sede: come fatto dalla Lega Serie A, anche la Liga ha deciso di far giocare il torneo in Arabia Saudita. Ci furono grosse polemiche, in Italia, per via delle politiche saudite sui diritti civili, soprattutto quelli delle donne, e gli stessi temi sono tornati d’attualità in Spagna, ora che si approssima l’inizio della manifestazione (le semifinali, Valencia-Real Madrid e Barcellona-Atlético Madrid, si giocheranno a Gedda a cavallo tra l’8 e il 9 gennaio).

Il terreno su cui ci sono maggiori scontri è quello della copertura televisiva: ieri, l’emittente pubblica iberica (Tve) ha annunciato la sua rinuncia all’acquisto dei diritti della Supercoppa, adducendo motivazioni etiche. Con parole dure, riportate da Afp: «Pensiamo che non dovremmo concorrere per trasmettere una manifestazione sportiva che verrà giocata in una nazione che non rispetta i diritti umani, in particolare quelli delle donne». Tve aveva trasmesso il torneo nell’ultima edizione, al suo posto sarebbero potute subentrare le emittenti private, ma oggi sono arrivati gli annunci ufficiali di Mediaset e Atresmedia, che si sono tirate indietro dalla gara. Entrambe, però, hanno spiegato che la loro decisione è da ricondurre a strategie commerciali predeterminate: «È qualcosa che avevamo programmato in anticipo», queste le dichiarazioni riportate oggi da Diario As.

Al momento, quindi, c’è una possibilità concreta che la nuova Supercoppa Spagnola non venga trasmessa in televisione. Ci sono ancora delle possibilità, per esempio Mediapro e Gol potrebbero fare delle offerte per acquistare i diritti dell’evento. Solo che, come spiega ancora As, i rapporti tra la Federazione (che organizza la Supercoppa) e la Liga (Gol è l’emittente autoprodotta della lega di Javier Tebas, che organizza il campionato) non vivono un grande periodo. Oltre a quelle delle emittenti televisive, altre critiche alla scelta di giocare il torneo in Arabia Saudita sono arrivate da Vero Boquete, fantasista galiziana e simbolo del calcio femminile iberico. In un editoriale su El País, Boquete ha scritto che «Il denaro ottenuto sarà proporzionale al danno morale causato dallo svolgimento del torneo in Arabia Saudita, un paese che viola i diritti umani». Il titolo dell’articolo è lapalissiano: «La puñalada de la Supercopa». Qui il link per leggerlo.

>

Leggi anche

Calcio
Diversi calciatori iraniani hanno deciso di schierarsi con le proteste dei loro connazionali, sfidando apertamente il regime
E per chi come Taremi manifesta solidarietà al popolo iraniano, il pericolo rischia di ricadere sui propri cari rimasti intrappolati nella Repubblica Islamica.
di Redazione Undici
Calcio
Il West Ham non riesce a prendere nuovi giocatori perché nei suoi contratti ci sono delle clausole che dimezzano gli ingaggi in caso di retrocessione
I giocatori degli Hammers hanno enormi incentivi economici a non retrocedere, ma per gli obiettivi di mercato la soluzione migliore potrebbe essere non firmare affatto.
di Redazione Undici
Calcio
E intanto Jorge Mendes continua ad avere un’influenza enorme sul Barcellona, come dimostra l’arrivo di Cancelo
Il procuratore più ricco e potente del mondo ha riportato l'esterno portoghese in Catalogna, "guida" la carriera di Lamine Yamal e ha tanti altri interessi dentro il club blaugrana.
di Redazione Undici
Calcio
Robinio Vaz alla Roma è un affare promettente e coraggioso
La squadra giallorossa sta per annunciare l'arrivo di un centravanti giovanissimo e con ampi margini di qualità, e che potenzialmente è anche molto adatto al calcio di Gasperini.
di Redazione Undici