I giornali più importanti del mondo scrivono che il Real Madrid sta pensando ancora alla Superlega

I piani di Florentino Pérez raccontati dal Financial Times e dal New York Times.
di Redazione Undici 06 Dicembre 2019 alle 15:26

La notizia è stata riportata dal Financial Times e dal New York Times, quindi è difficile credere o pensare che non sia attendibile. Il Real Madrid, più precisamente il presidente Florentino Pérez, starebbe ancora cercando di forzare la mano per la creazione di una Superlega internazionale, che sostituirebbe la Champions League e determinerebbe un forte ridimensionamento dei campionati nazionali – per come li abbiamo visti e vissuti finora.

Secondo i due quotidiani anglofoni, Pérez avrebbe intrattenuto dei colloqui con i dirigenti dei più importanti club europei e anche con il presidente della Fifa, Gianni Infantino, per verificare la fattibilità della sua proposta. Non solo gli altri club, però: il presidente del Real avrebbe avuto dei contatti anche con il fondo CVC, che è in trattativa con la Fifa per l’acquisizione della gestione dei diritti commerciali per il nuovo Mondiale per club – che dovrebbe essere varato a partire dal 2021. Secondo le ricostruzioni del Financial Times e del New York Time, il progetto di Pérez prevede la creazione di due leghe da venti squadre con sistema di promozioni e retrocessioni “chiuso” solo all’interno di queste due leghe, senza interazioni con i campionati nazionali di tipo “classico”. Anzi, i grandi club che si iscriverebbero a questa nuova manifestazione dovrebbero tagliare completamente i ponti con i loro tornei domestici, così da poter spalmare tutti gli impegni della Superlega nell’arco di una stagione. Alcune proiezioni – che ovviamente Pérez ha portato in supporto della propria proposta – mostrano come i ricavi dei club che aderirebbero a questo nuovo progetto sarebbero destinati a raddoppiare.

È stata pubblicata anche una dichiarazione ufficiale della Fifa in merito alle indiscrezioni sugli incontri Infantino-Pérez: «Uno dei compiti della Fifa, del presidente e dei dirigenti, è quello di ascoltare le prospettive delle parti interessate su argomenti fondamentali per il presente e il futuro del calcio. In virtù di questo, la Fifa ritiene che un dialogo aperto e costruttivo tra i diversi membri della comunità calcistica sia essenziale per trovare il giusto equilibrio e le migliori soluzioni per il futuro del gioco».

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