Kevin De Bruyne ha già iniziato la sua carriera da allenatore

Seguirà il corso della Federazione belga per le licenze Uefa A e Uefa B.
di Redazione Undici 17 Dicembre 2019 alle 13:30

Nell’ultima partita contro l’Arsenal, Kevin De Bruyne ha realizzato due gol, uno al secondo minuto e uno al 40esimo. In mezzo, ha segnato anche Raheem Sterling. Il Manchester City di Guardiola ha vinto con una facilità irridente, ed è una notizia in questa stagione altalenante da parte dei Citizens. Un’altra notizia è arrivata al termine della gara, quando Kevin De Bruyne ha praticamente annunciato l’inizio della sua carriera da allenatore. A 28 anni (ne compirà 29 a giugno prossimo).

Sembra incredibile, eppure è stato lo stesso centrocampista belga a confermare la sua iscrizione al corso per allenatori della Federazione belga: «Sono state organizzate delle lezioni che permetteranno di accedere agli esami per le licenze Uefa A e Uefa B. Sono molto interessato, perché così è possibile abbreviare il periodo di studi. In realtà non sto giocando con l’idea di diventare un allenatore. Sono ancora molto giovane. Però se voglio rimanere nel mondo del calcio, queste due certificazioni sono il minimo. Quindi è una cosa che terrò in considerazione. Il prossimo corso inizia a marzo, ma tutti possono completarlo secondo i loro tempi».

De Bruyne è alla sua quinta stagione con il Manchester City. Con il club inglese, conta 195 presenze e 47 gol in partite ufficiali. Ha vinto due volte la Premier League, tre volte la Coppa di Lega e una volta la Fa Cup. Con la Nazionale belga, il suo score è di 19 reti in 74 presenze, con due Mondiali e un Europeo disputati da titolare. Secondo Guardiola, l’ex centrocampista di Chelsea e Wolfsburg «vede passaggi e azioni che gli esseri umani normali non possono vedere». Un endorsement niente male per il giocatore che è, ma anche per l’allenatore che si appresta a essere/diventare.

>

Leggi anche

Calcio
Diversi calciatori iraniani hanno deciso di schierarsi con le proteste dei loro connazionali, sfidando apertamente il regime
E per chi come Taremi manifesta solidarietà al popolo iraniano, il pericolo rischia di ricadere sui propri cari rimasti intrappolati nella Repubblica Islamica.
di Redazione Undici
Calcio
Il West Ham non riesce a prendere nuovi giocatori perché nei suoi contratti ci sono delle clausole che dimezzano gli ingaggi in caso di retrocessione
I giocatori degli Hammers hanno enormi incentivi economici a non retrocedere, ma per gli obiettivi di mercato la soluzione migliore potrebbe essere non firmare affatto.
di Redazione Undici
Calcio
E intanto Jorge Mendes continua ad avere un’influenza enorme sul Barcellona, come dimostra l’arrivo di Cancelo
Il procuratore più ricco e potente del mondo ha riportato l'esterno portoghese in Catalogna, "guida" la carriera di Lamine Yamal e ha tanti altri interessi dentro il club blaugrana.
di Redazione Undici
Calcio
Robinio Vaz alla Roma è un affare promettente e coraggioso
La squadra giallorossa sta per annunciare l'arrivo di un centravanti giovanissimo e con ampi margini di qualità, e che potenzialmente è anche molto adatto al calcio di Gasperini.
di Redazione Undici