Quique Setién è stato scartato dal São Paulo prima di diventare l’allenatore del Barcellona

Il club brasiliano avrebbe voluto un tecnico più conosciuto.
di Redazione Undici 17 Gennaio 2020 alle 12:43

Presentato mercoledì come nuovo allenatore del Barcellona, Quique Setién è stato in verità molto vicino a trasferirsi in un altro club: il São Paulo, società brasiliana vincitrice di tre edizioni della Copa Libertadores, aveva infatti offerto la panchina all’allenatore spagnolo visto l’esonero del tecnico Cuca. Dopo aver raggiunto un accordo con Setién, la società sudamericana ha deciso però di non affidare più l’incarico all’ex allenatore del Betis in quanto il suo nome, secondo la dirigenza, non avrebbe avuto il giusto appeal. In pratica, per il Sao Paulo, il nuovo allenatore avrebbe dovuto avere un nome di impatto maggiore sulla platea internazionale. A rivelare questa notizia è stato il giornalista brasiliano Fernando Kallas su Twitter, precisando che tale episodio è avvenuto qualche settimana prima della sua nomina come allenatore del Barcellona.

Il 14 ottobre il Sao Paulo aveva esonerato l’allenatore Cuca dopo un inizio di stagione molto negativo. Non si sa con precisione quando il club paulista abbia contattato Setién ma alla fine, dopo la nomina il 27 ottobre, il nuovo allenatore del club brasiliano è Fernando Diniz, ex del Fluiminense e dell’Atletico Paranense. Il São Paulo ha terminato il proprio campionato al sesto posto, e il prossimo torneo inizierà il 6 maggio 2020. Nella squadra paulista gioca un ex della Serie A italiana, Dani Alves, mentre dalla scorsa stagione è in rosa pure l’ex terzino dell’Atlético Madrid Juanfran.

Quique Setién è stato nominato il 13 gennaio nuovo allenatore del Barcellona dopo l’esonero di Ernesto Valverde; prima del club catalano, Setién aveva allenato in Liga il Betis Siviglia e il Las Palmas. Nato a Santander, il tecnico aveva iniziato proprio nella squadra della sua città guidando il Racing in Liga, proseguendo poi come commissario tecnico della Guinea Equatoriale. Setién era stato l’allenatore del Betis Siviglia fino al termine della scorsa stagione.

>

Leggi anche

Calcio
L’Union Berlin ha scelto di affidare la squadra a Marie-Louise Eta, che così diventerà la prima allenatrice donna nella storia della Bundesliga e dei cinque campionati top in Europa
La squadra tedesca ha compiuto una scelta che non si era mai vista prima, quantomeno a questo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici