Il Liverpool giocherà una partita con i ragazzi delle giovanili, di nuovo

Il replay di Fa Cup contro lo Shrewsbury, ad Anfield.
di Redazione Undici 27 Gennaio 2020 alle 12:51

Ieri pomeriggio il Liverpool ha pareggiato 2-2 nel quarto turno di FA Cup sul campo dello Shrewsbury, club di League One, terza divisione inglese. Secondo il sistema della competizione, il pareggio obbliga le due squadre a un replay della partita a campo invertito: in sostanza, come fosse un match di ritorno, però si tratta di una sfida secca. Solo che Klopp, nel postpartita di ieri, ha già annunciato che non manderà in campo la prima squadra del Liverpool. Il manager tedesco ha infatti denunciato il poco tempo disponibile per la winter break e ha deciso, dunque, che manderà in campo i giocatori delle giovanili guidati dal loro allenatore, Neil Critchley. Il Liverpool quindi concederà il riposo ai membri della prima schierando i giocatori della propria under 23. Una decisione che Klopp ripeterà un mese dopo la sfida contro l’Aston Villa in League Cup.

A dicembre, infatti, il Liverpool si ritrovò nella situazione per cui il 16 avrebbe dovuto giocare contro l’Aston Villa in League Cup, e il 18, a Doha, contro il Monterrey nel Mondiale per club. Praticamente, il Liverpool avrebbe dovuto giocare due gare in 48 ore in due stadi diversi a 7mila chilometri di distanza l’uno dall’altro. Per risolvere la situazione, Klopp affidò all’Under 23 e al suo allenatore il compito di giocare a Birmingham contro il Villa;  in Qatar, invece, mandò in campo la prima squadra e la diresse in prima persona. Il risultato è stata l’eliminazione del Liverpool dalla League Cup, dopo la sconfitta per 4-0 contro l’Aston Villa al Villa Park, e la vittoria finale della prima squadra del torneo intercontinentale. Già allora Klopp lamentava l’organizzazione del calendario inglese, con delle rimostranze a cui ha fatto eco pochi giorni fa il competitor in Premier League, Pep Guardiola, anch’esso insoddisfatto delle troppe gare ravvicinate. L’allenatore del City aveva detto: «Bisogna eliminare qualche competizione. Così si avrebbe più tempo. Meno gare, meno coppe, meno squadre, più qualità e meno quantità. Le persone ne sarebbero felici, andrebbero al cinema o a teatro. Possono vivere con un po’ meno calcio».

Molto obiettivamente, nel post partita di ieri Klopp ha spiegato che «non abbiamo giocato bene per poter ottenere quanto possibile dalla gara. Ci meritiamo questo risultato. Vorrei dare allo Shrewsbury il merito della loro esibizione e l’atmosfera prodotta dai loro sostenitori. Mi è piaciuto l’ambiente intorno alla coppa, semplicemente non mi è piaciuto il modo in cui abbiamo giocato». In settimana, invece, Klopp aveva suggerito di «non mettere gare di replay durante i periodi di pausa». La Federcalcio inglese, comunque, ha fatto sapere che il piano organizzativo era stato annunciato ai club di Premier e che nel caso in cui avessero avuto accesso al quarto turno di FA Cup avrebbero disposto di una pausa invernale più corta. Il replay match contro lo Shrewsbury si giocherà ad Anfield martedì 4 o mercoledì 5 febbraio.

>

Leggi anche

Calcio
Inter-Juventus 3-2 sarà ricordata per un episodio arbitrale controverso, ma ci ha anche detto che Esposito è un attaccante letale
Il giovane attaccante nerazzurro ha segnato un gran bel gol, ma in generale ha avuto un grande impatto sulla notte di San Siro.
di Redazione Undici
Calcio
Visto che ci sono diversi giocatori scozzesi, la BBC ha acquistato i diritti per trasmettere alcune partite di Serie A (però sul suo canale in lingua gaelica)
Il broadcaster vuole sfruttare l'entusiasmo per l'accesso alla fase finale dei Mondiali della Tartan Army.
di Redazione Undici
Calcio
I club dell’Arabia Saudita continuano a farsi male i conti con i giocatori stranieri, e così Darwin Núnez e Pablo Marí non potranno giocare in campionato
La strana aritmetica dei petroldollari (e l'arrivo di Benzema all'Al-Hilal) porta a scenari paradossali.
di Redazione Undici
Calcio
La stagione dei Brighton sta andando malissimo, e nel mirino dei critici è finito anche il calciomercato basato quasi solo sulle statistiche avanzate
Sono anni che il club di Tony Bloom si affida ai dati per trovare nuovi talenti da valorizzare e poi rivendere, ma ora questo tipo di modello ha iniziato a mostrare delle crepe.
di Redazione Undici