Sergio Ramos, cattivo e vincente

Arrogante, crudele, ma anche completo. E fortissimo, soprattutto.
di Leonardo Colombati 10 Febbraio 2020 alle 02:14

Sergio Ramos appartiene alla schiera dei grandi cattivi, in compagnia di Lady Macbeth e di Long John Silver. Il suo incredibile record – è il giocatore che ha ricevuto più cartellini rossi e gialli della storia del Real Madrid, nella storia della Liga, nella storia della Nazionale spagnola e in quella della Champions League – lo posiziona tra l’infido Iago e il mostro creato dal dottor Victor Frankenstein. E come tutti i cattivi, Sergio Ramos è stupido. La sua è una stupidità particolare, tipica di certi grandi giocatori: è fatta di tracotanza e arroganza. Ogni anno, quando non vince il Pallone d’Oro si offende: «Se è riuscito a vincerlo Cannavaro, perché io no?», ha dichiarato una volta. In un’altra occasione ammise candidamente di aver cercato apposta il cartellino giallo per saltare un ottavo di Champions ed essere poi pulito in vista dei quarti di finale: «Mentirei se dicessi di non aver forzato l’intervento», ha ammesso all’intervistatore allibito.

Una delle sue peggiori performance è avvenuta in tre tempi contro il povero Salah, in occasione della finale di Champions League 2018. Dopo avergli rotto la spalla con un intervento sconsiderato durante la partita, invece di scusarsi ha detto: «Salah poteva portare a termine la finale di Champions con un’infiltrazione». Qualche mese dopo, alla cerimonia per il Pallone d’Oro, chiamato sul palco, Sergio Ramos è passato accanto a Salah, che era seduto in platea, e… gli ha dato una pacca proprio sulla spalla che il povero numero 11 del Liverpool dovette operarsi per via del tackle del numero 4 del Real Madrid.

Ma Sergio Ramos, oltre a essere uno stupido, è anche un calciatore enorme. Con la Nazionale spagnola ha vinto un Mondiale e due Europei; col Real quattro campionati, quattro Champions League e quattro Coppe del mondo per club, oltre a due Coppe del Re, una delle quali fece cadere poi affacciandosi dal bus scoperto su cui stava festeggiando per le strade di Madrid.

Grazie a questo colpo di testa da distanza ravvicinata contro l’Osasuna, Ramos ha realizzati almeno un gol in Liga negli ultimi 17 anni solari. Inutile aggiungere che, un attimo prima di segnare, aveva spintonato un avversario

Forse non ha le caratteristiche che spiccano come i piedi di Beckenbauer, o il senso della posizione di Baresi, l’eleganza di Maldini, la tenacia di Cannavaro, ma è probabilmente il più completo difensore della storia – sempre insieme a Paolo Maldini. È un marcatore spietato e talvolta crudele, non sbaglia un appoggio, è tatticamente duttile, capace di difendere e attaccare, colpisce la palla di testa come nessuno e segna anche tanti gol.

Soprattutto, nel Real è capace di presidiare l’aria di rigore praticamente da solo, visto che gioca con due terzini che fanno costantemente le ali. Ricordo che una cosa così la faceva anche il grande Pietro Vierchowod alla Roma quando il barone Liedholm decise d’inventarsi Di Bartolomei regista arretrato sulla linea di difesa.

*

“10 x Dieci” è la serie di profili dei dieci giocatori che hanno influenzato di più il calcio degli anni Dieci, secondo il giudizio della Redazione di Undici (a parte Messi e Ronaldo). La rassegna è stata pubblicata originariamente sul numero 31 di Undici

>

Leggi anche

Calcio
Jadon Sancho sta per dire addio al Manchester United, che ha pagato 83 milioni di euro per ottenere dodici gol in cinque anni
In mezzo ci sono stati tre prestiti, è vero, ma il fallimento è stato davvero enorme.
di Redazione Undici
Calcio
Il Portogallo è diventato una superpotenza calcistica grazie a un sistema che valorizza talento e creatività, ma in modo scientifico
Le Academy dei grandi club guidano tutto il movimento, ma il modello funziona perché mescola libertà di espressione, metodo e formazione. Dentro e fuori dal campo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Celta Vigo è tornato a essere competitivo, e il merito è di un grande progetto che va dal settore giovanile allo scouting in Africa
Il club galiziano si fonda sul talento allevato in casa, ma nel frattempo si sta aprendo anche ad altri mercati. E stasera affronta il Friburgo nei quarti di finale di Europa League.
di Redazione Undici
Calcio
Dei tifosi del Real Madrid hanno aperto un sito in cui si contano i giorni, i minuti e i secondi che mancano alla fine del contratto di Kylian Mbappé
E no, non è una bufala né un cortocircuito dell'intelligenza artificiale.
di Redazione Undici