Ianis Hagi ha già conquistato i tifosi dei Rangers

Sono bastate tre partite per far sbocciare un nuovo amore.
di Redazione Undici 11 Febbraio 2020 alle 16:39

Ianis Hagi, dopo le esperienze non proprio esaltanti con Fiorentina e Genk, è passato a gennaio ai Rangers Glasgow – anche se il suo cartellino è ancora di proprietà della squadra belga. Il trequartista rumeno ha esordito con i Gers il primo febbraio contro l’Aberdeen, e nella partita successiva, contro l’Hibernian, ha segnato il gol del definitivo 2-1 – proprio nel giorno del compleanno di suo padre Gheorghe. Dopo l’ultima gara giocata da Hagi contro l’Hamilton in Scottish Cup, la terza per lui in Scozia, l’entusiasmo dei tifosi nei suoi confronti è letteralmente esploso: non ha segnato o servito assist decisivi, ma il suo contributo creativo è stato fondamentale per la rimonta della sua squadra, passata dallo 0-1 al 4-1. Steven Gerrard, allenatore dei Rangers, ha parlato così di Hagi: «Cresce in continuazione durante la gara, e fisicamente ha la caratura tipica del calcio scozzese. Ha certamente un grande talento, ma deve ancora adattarsi ai nostri avversari e al nuovo contesto». L’amore di Ibrox per Hagi si è manifestato nel momento in cui il trequartista ha segnato il gol decisivo contro l’Hibernian con un destro da posizione defilata, mentre nell’ultima uscita contro l’Hamilton, il giocatore è stato illuminante e ha giocato una partita strepitosa, come sottolineato dai tifosi sui social. Oltretutto, fra i commenti positivi e la soddisfazione dei fan su Twitter, qualcuno ha iniziato a proporre Hagi come nuovo rigorista della squadra, prediligendo il romeno al posto del terzino e capitano James Tavernier.

Hagi è un classe 1998, ha la cittadinanza rumena ma è nato a Istanbul, nel periodo in cui il padre Gheorghe militava nel Galatasaray. Ha iniziato a giocare nel vivaio della Steaua Bucarest per poi trasferirsi a Firenze e completare il percorso di formazione. La Fiorentina lo ha poi prestato al Viitorul Costanza in Romania (club di proprietà del padre Georghe), salvo poi tornare a Firenze e giocare solo 42 minuti nella stagione 2016/17. L’anno successivo viene acquistato a titolo definitivo dal Viitorul e infine, nell’estate 2019, passa al Genk, in Belgio, dove ha pure esordito in Champions League. Nell’ultimo giorno della sessione di gennaio viene girato in prestito per sei mesi ai Rangers Glasgow.

>

Leggi anche

Calcio
Il Barcellona vorrebbe Víctor Muñoz dell’Osasuna, ma non intende dare soldi al Real Madrid (che controlla la metà del suo cartellino)
Il sistema del club di Florentino Pérez, che mantiene il 50% dei diritti sui suoi ex giocatori, sta impattando anche sul mercato del club catalano.
di Redazione Undici
Calcio
La Spagna torna a giocare a Barcellona e lo stadio dell’Espanyol sarà tutto esaurito, una cosa impensabile fino a qualche anno fa
Il movimento indipendentista, almeno dal punto di vista calcistico, è meno influente rispetto al passato. E così è venuta su una generazione di tifosi catalani che non ripudia completamente la Roja, anzi.
di Redazione Undici
Calcio
Dejan Kulusevski non gioca una partita ufficiale da un anno, e nessuno sa dire perché
L'attaccante svedese si è dovuto operare due volte per un infortunio che, almeno inizialmente, non era considerato così serio.
di Redazione Undici
Calcio
Vinícius Júnior è una macchina da soldi che funziona benissimo, ma anche un campione di tolleranza e solidarietà
L'attaccante del Real Madrid ha tantissimi accordi commerciali, ma è anche un simbolo per le sue iniziative benefiche e sociali.
di Redazione Undici