Haaland è stato nominato “Giocatore del mese” della Bundesliga senza aver giocato nemmeno un’ora

A gennaio ha segnato cinque gol in appena 56 minuti.
di Redazione Undici 17 Febbraio 2020 alle 18:30

Erling Haaland è stato nominato “Giocatore del mese” in Bundesliga dopo questo weekend. L’attaccante diciannovenne del Borussia Dortmund è stato premiato per le sue prestazioni nel mese di gennaio, in cui ha segnato cinque gol in due partite. In totale, con i gialloneri ha messo insieme otto gol in cinque incontri. In particolare, Haaland ha realizzato le sue cinque reti pur essendo stato in campo per soli 56 minuti. All’ex attaccante del Salisburgo, dunque, è bastato giocare meno di un’ora per agguantare il primo riconoscimento individuale della sua avventura tedesca.

Haaland ha superato nella graduatoria (in ordine) Jadon Sancho, Ivan Perisic, Robert Lewandovski, Leon Goretzka e Kay Havertz. Il premio, conferito direttamente dalla Bundesliga in collaborazione con EaSports FIFA20, nomina il miglior giocatore di un mese solare e viene assegnato in base sia allo score individuale del giocatore, sia ai voti ricevuti dai fan e da alcuni esperti. Classe 2000, Haaland è stato acquistato il primo gennaio dal Borussia Dortmund per venti milioni di euro, e diciassette giorni dopo essere passato in Germania, ha segnato una tripletta al debutto contro l’Ausburg in ventitré minuti di gioco. A gennaio Haaland non ha mai giocato da titolare – contro Ausburg e Colonia – mentre dal primo febbraio ha disputato tutte le partite dal primo minuto (ma solo una volta per tutti i 90′), segnando altre tre reti e servendo pure un assist decisivo.

I dati dell’attaccante norvegese sono sbalorditivi – uno score di una rete ogni trentotto minuti –, e martedì contro il Paris Saint Germain, negli ottavi di finale di Champions League, potrà scendere in campo per la prima volta con la maglia del Borussia Dortmund in una competizione europea. Con il Salisburgo, durante la fase a gironi, Haaland ha segnato otto gol in 374 minuti di gioco, uno ogni 46 minuti.

>

Leggi anche

Calcio
Il Bodo/Glimt sta dimostrando di essere diventato una squadra forte, non più soltanto “strana” e difficile da affrontare
Altrimenti non si battono in sequenza Manchester City, Atlético Madrid e Inter.
di Redazione Undici
Calcio
Pedri ha soltanto 23 anni, ma ha già iniziato la sua seconda carriera da imprenditore immobiliare e turistico
Hotel di lusso, ex complessi religiosi, location con potenzialità vacanziere: se Pedri è un raffinato centrocampista, fuori dal calcio ragiona già da businessman.
di Redazione Undici
Calcio
Visto che l’Arsenal ha avuto un po’ di infortuni durante il riscaldamento prepartita, Arteta ha detto che sta pensando di ridurlo, o magari di eliminarlo del tutto
«Cosa succederebbe se non facessimo il riscaldamento? In fondo all’intervallo restiamo seduti per quasi 15 minuti e poi ripartiamo al massimo nella ripresa», ha detto il manager dei Gunners.
di Redazione Undici
Calcio
Luca Reggiani ha debuttato da titolare nella gara di Champions tra Borussia Dortmund e Atalanta, e ha dimostrato di poter giocare a questo livello
È un difensore di 18 anni, è nato a Modena e dal 2024 si è trasferito in Germania. Dove, evidentemente, non si sono fatti problemi a lanciarlo non appena ne hanno avuto l'occasione.
di Redazione Undici