Christian Eriksen è davvero ambidestro

Tira bene e segna molti gol con entrambi i piedi, da sempre.
di Redazione Undici 21 Febbraio 2020 alle 17:18

La partita di Eriksen in casa del Ludogorets, in cui il danese ha segnato il primo gol con la maglia dell’Inter, ha alimentato piuttosto che risolvere un dubbio sull’ex Tottenham: qual è il suo piede preferito? Il gol, con un preciso tiro dal limite dell’area, è arrivato con una conclusione di destro. Ma prima e dopo la marcatura, Eriksen ha sfiorato per due volte la rete con altrettante conclusioni di sinistro, forse ancora più belle di quella che ha trafitto il portiere bulgaro Iliev Ivanov: sul primo tiro è stato bravissimo l’estremo difensore del Ludogorets, che è andato velocemente a terra e ha deviato il pallone in angolo; due minuti dopo il gol, Eriksen ha timbrato la traversa con una conclusione tesa, molto forte, che ha fatto mancare il terreno sotto i piedi del portiere avversario, incapace pure di abbozzare un intervento, come si vede nel video in apertura.

Il punto è che Eriksen si trascina da tempo questa (bella) incertezza sul suo piede forte. I dati relativi alla sua avventura con il Tottenham non aiutano a dirimere i dubbi: dei 49 gol di piede realizzati in Premier League con la maglia degli Spurs, 28 sono arrivati di destro e 21 di sinistro. Più o meno le stesse proporzioni per i gol in Champions League: su sette totali, tre sono arrivati con delle conclusioni di sinistro.  Il fatto che Eriksen sia davvero ambidestro è una parte fondamentale degli articoli che celebrano il suo modo di giocare, le sue qualità tecniche. Uno degli esempi più calzanti è tratto dal Times, che nel corso della scorsa stagione scrisse di come Eriksen «fosse un grande intrattenitore calcistico, ma è anche un giocatore molto efficace: calcia col destro, col sinistro, batte le punizioni, decide le grandi partite. Insomma, il Tottenham ha bisogno di lui». Oggi, quasi un anno dopo, il Tottenham l’ha lasciato andare per non perderlo a parametro zero, dopo un’avventura lunga sei anni e mezzo. Il passaggio all’Inter è una delle operazioni di mercato più importanti nella storia recente della Serie A. Stiamo iniziando ad accorgercene, anzi il dubbio sul piede preferito di Eriksen contribuisce – e contribuirà – a farci apprezzare le sue doti.

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