La Fifa vuole estendere i contratti dei calciatori in scadenza fino alla fine dell’emergenza Coronavirus

Molti giocatori non lasceranno le loro squadre fino a che la stagione non sarà terminata.
di Redazione Undici 26 Marzo 2020 alle 17:42

La pandemia da Coronavirus non ha solo privato tifosi e appassionati degli eventi sportivi, ma ha colpito fortemente anche l’enorme business che ruota intorno al campo da gioco. Molte società hanno già denunciato le proprie difficoltà a rispettare i contratti stipulati con i propri dipendenti, e per cercare di aiutare queste squadre alcuni top club hanno già offerto degli aiuti economici. Inoltre, come riporta il Guardian, un altro provvedimento potrebbe arrivare direttamente dalla Fifa, che ha intenzione di operare due importanti modifiche per aiutare il sistema a superare la crisi. Da un lato, infatti, verrebbero estesi i contratti dei calciatori in scadenza il 30 giugno 2019 fino al termine della stagione sportiva, permettendo loro di terminarla con l’attuale squadra, Tra i giocatori più famosi che si trovano in questa situazione ci sono Edinson Cavani, Dries Mertens, Thiago Silva, Pedro, Gõtze. In questo modo, i club potrebbero terminare l’anno sportivo interrotto con gli stessi giocatori che hanno utilizzato finora.

Per le società, invece, la proposta riguarda lo slittamento della prossima sessione di calciomercato e delle date per concludere i pagamenti. Durante i periodi di trasferimento, infatti, i club sono tenuti a pagare la cifra all’altra società durante l’arco della stagione in corso, che normalmente finirebbe entro giugno: con questo sistema, invece, le società potranno pagare a partire dall’inizio della nuova stagione, che, visti gli slittamenti, non è stato ancora calendarizzato. Oltretutto, la Fifa ha stabilito che gli attuali accordi fra società e dipendenti potranno essere gestiti internamente dai club, e quindi, ogni dirigenza potrà decidere se soependere o meno il pagamento degli stipendi durante questo periodo di inattività.

A causa del Coronavirus sono stati sospesi quasi tutti i campionati europei e sudamericani, e questo stop alle competizioni ha immobilizzato tutti i tornei allo stesso modo, ma ciascuno di essi può ripartire in base alle concessioni sanitarie del proprio stato: pertanto, ogni lega potrà riprendere con un proprio corso e non avere dei finali coincidenti. Nella riunione di oggi la Fifa però ha discusso anche questo aspetto, e sul documento ufficiale prodotto a fine seduta, si legge: «In caso di stagioni sovrapposte, e se non diversamente concordato da tutte le parti, la priorità verrà data all’ex club per completare la stagione con la squadra originale, al fine di salvaguardare l’integrità di un campionato nazionale».

>

Leggi anche

Calcio
Nei convocati della Francia per i Mondiali ci sono tre giocatori cresciuti nel Sochaux, un club di terza divisione (e non c’è niente di cui sorprendersi)
Si tratta di Ibrahima Konaté, Marcus Thuram e Maxence Lacroix: nessuna anomalia statistica, soltanto un club storico in cui si lavora bene sui giovani.
di Redazione Undici
Calcio
Luis Enrique non è solo uno dei migliori allenatori della sua generazione, ma anche un ricchissimo imprenditore
Soprattutto nel mercato immobiliare, dove oggi riorganizza la sua azienda gestita dalla moglie.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie a tanti investimenti indovinati, il patrimonio di David Beckham ha superato il miliardo di euro
L'Inter Miami, le operazioni immobiliari, ma anche altre fruttuose iniziative nel settore della moda e dell'alimentazione: è così che Becks passerà alla storia come il primo sportivo britannico a essere diventato miliardario.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea ha firmato una partnership con Roc Nation per sviluppare il brand negli USA, e all’orizzonte ci sono anche delle collab con delle star del wrestling
L'accordo prevede crossover fondati su musica, intrattenimento e la partecipazione di alcuni lottatori della WWE.
di Redazione Undici