Il Napoli ha utilizzato solo 58 giocatori in Serie A negli ultimi cinque anni

Nelle leghe top solo Atlético Madrid, Tottenham, Bayer Leverkusen, Real Madrid e Arsenal ne hanno impiegati meno rispetto agli azzurri.
di Redazione Undici 06 Aprile 2020 alle 15:21

La stabilità di una rosa calcistica, intesa come scarso ricambio di calciatori, è sinonimo di forza e risultati? Evidentemente sì, almeno secondo i dati raccolti e pubblicati dall’osservatorio Cies nel suo ultimo rapporto. Nelle cinque leghe top in Europa, infatti, le squadre che hanno schierato il minor numero di giocatori negli ultimi cinque anni sono quelle che hanno conseguito i migliori risultati, soprattutto a medio-lungo termine. L’indagine del Cies tiene conto degli ultimi cinque anni solari, vale a dire da gennaio 2015 a dicembre 2019, ed evidenzia come il Manchester City (52 giocatori), il Real Madrid (54 giocatori) e il Bayern Monaco (59 giocatori), giusto per citare un top club di ogni grande campionato, abbiano fondato i loro ultimi anni su un gruppo abbastanza stabile.

In Italia, il record appartiene al Napoli: appena 58 calciatori diversi dal 2015 a oggi, 14 in meno rispetto alla Juventus. Gli azzurri, quindi, hanno la rosa più stabile della Serie A nell’ultimo lustro, ed è significativo il confronto con il Genoa, che nello stesso arco temporale ha fatto giocare 111 giocatori in partite di campionato, più del doppio. Anche i primati delle altre leghe top sottolineano come un gruppo “storico” di calciatori sia alla base per costruire dei grandi cicli: il Tottenham è primo in Premier League, e come il Napoli ha vissuto un periodo di ottimi risultati, pur senza cogliere un grande trionfo, con una squadra di “soliti noti”, composta in totale da 51 giocatori diversi. Il City e l’Arsenal (56 giocatori) completano il podio alle spalle degli Spurs. In Spagna, il primato è dell’Atlético Madrid, che ha utilizzato il numero più basso di calciatori diversi nei cinque campionati top in Europa, appena 50. Seguono Real Madrid e Barcellona (61 giocatori). In Germania, il Bayer Leverkusen tocca quota 52, mentre la Ligue 1 ha numeri più alti, del resto il massimo campionato francese è un luogo in cui il player trading e la valorizzazione del talento sono alla base delle strategie dei club: lo Strasburgo è primo in questa classifica con 70 giocatori, al secondo posto c’è il Psg con 71.

Ribaltando le classifiche, spiccano i numeri del Monaco (100 giocatori in cinque anni), del Siviglia (96) e di tutta la Serie A, unica tra le cinque leghe top ad avere sei club con più di 100 calciatori utilizzati dal 2015 a oggi – il già citato Genoa, il Lecce, il Verona, il Brescia, il Parma e la Fiorentina. Il record mondiale appartiene al Deportivo Pasto, squadra colombiana di prima divisione, che nello stesso arco temporale ha concesso almeno una presenza a 176 giocatori diversi. Il club che ha schierato meno calciatori è invece lo Shanghai SIPG, della Chinese Super League: 44 calciatori negli ultimi cinque anni. Anche nel caso della squadra cinese i risultati non mentono: ha vinto il campionato nel 2018 e la Coppa nazionale nella stagione successiva, e può schierare elementi molto forti come Hulk e Óscar.

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