Dopo aver portato Ndombele ad allenarsi nel parco, Mourinho ha ammesso di aver sbagliato

«Le mie azioni non sono state in linea con le disposizioni del governo».
di Redazione Undici 08 Aprile 2020 alle 16:19

José Mourinho ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in seguito alle polemiche per la sua sessione di allenamento al parco di Monken Hadley Common, nel Nord di Londra, con Tanguy Ndombele, centrocampista del Tottenham. Il manager portoghese è stato fotografato a pochi metri dal suo calciatore, ed è stato molto criticato per non aver rispettato le regole governative inglesi sul distanziamento sociale tra gli individui. Nella nota, Mourinho ha ammesso di aver sbagliato, dice di accettare che le sue azioni «non sono state in linea con il protocollo del governo»; dopo ha aggiunto che «è fondamentale che tutti noi facciamo la nostra parte e seguiamo i consigli del governo al fine di sostenere i nostri eroi nel servizio sanitario e salvare la vita degli altri».

Le istruzioni restrittive del governo inglese proibiscono l’attività fisica all’aperto a distanza ravvicinata, e il contatto con persone che non appartengono al proprio nucleo familiare. Eppure Mourinho non ha saputo rinunciare a un allenamento personalizzato con l’ex centrocampista del Lione, acquistato dal Tottenham nell’estate 2019 per 60 milioni di euro – l’affare in entrata più oneroso nella storia degli Spurs. Proprio Ndombele era stato molto criticato dal suo nuovo allenatore poco dopo l’avvicendamento in panchina con Pochettino: Mourinho gli aveva rimproverato una scarsa condizione fisica, e magari stava cercando di sfruttare lo stop causato dalla pandemia Coronavirus per aiutare il giocatore. Anche Serge Aurier ha pubblicato sui social un video in cui correva accanto a un’altra persona, così il Tottenham ha detto, attraverso un portavoce, ha ricordato a tutti i tesserati che «devono rispettare le distanze sociali quando ci si allena all’aperto. Continueremo a rafforzare questo messaggio». Evidentemente, finora, non tutti l’hanno recepito appieno.

José Mourinho è arrivato al Tottenham il 20 novembre 2019, un anno dopo la fine della sua esperienza al Manchester United. Da allora, il rendimento degli Spurs è stato altalenante: in 20 partite, la squadra allenata dal portoghese ha messo insieme undici vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. Al momento dello stop all’attività agonistica, il Tottenham era all’ottavo posto in campionato, sette punti più giù rispetto alla zona Champions League, ed era stato eliminato da tutte le coppe, nazionali e internazionali.

>

Leggi anche

Calcio
La UEFA ha deciso di tenere bassi i biglietti per le partite di Euro 2028, l’esatto contrario di ciò che ha fatto la FIFA per i Mondiali 2026
Se Infantino va da una parte, Ceferin tende ad andare dall'altra: succede anche nell'organizzazione dei grandi eventi.
di Redazione Undici
Calcio
Il nuovo stadio dell’Everton è stato progettato da un architetto americano che è rimasto folgorato dal club, al punto da tatuarsi l’anno di fondazione
C'è chi lo fa per celebrare trofei, e chi per aver superato ogni iter burocratico pur di realizzare la nuova casa di migliaia di tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona vorrebbe Víctor Muñoz dell’Osasuna, ma non intende dare soldi al Real Madrid (che controlla la metà del suo cartellino)
Il sistema del club di Florentino Pérez, che mantiene il 50% dei diritti sui suoi ex giocatori, sta impattando anche sul mercato del club catalano.
di Redazione Undici
Calcio
La Spagna torna a giocare a Barcellona e lo stadio dell’Espanyol sarà tutto esaurito, una cosa impensabile fino a qualche anno fa
Il movimento indipendentista, almeno dal punto di vista calcistico, è meno influente rispetto al passato. E così è venuta su una generazione di tifosi catalani che non ripudia completamente la Roja, anzi.
di Redazione Undici