La Top 11 dei giocatori più espulsi degli ultimi trent’anni

Una squadra con molta qualità: Sergio Ramos, Evra, Zidane, Totti, Ibrahimovic.
di Redazione Undici 17 Aprile 2020 alle 12:05

In questi giorni di quarantena, senza calcio giocato, fioccano statistiche, top 11 storiche, articoli su giocatori del passato. Il sito tedesco Transfermarkt ha costruito una squadra molto particolare, la Bad Boys Top 11: ci sono tutti i giocatori che hanno messo a referto il maggior numero di espulsioni negli ultimi trent’anni, uno per ruolo. Il criterio di scelta è più trasversale di quello che credete, se qualcuno pensa che i difensori siano “avvantaggiati” per il loro ruolo e i loro compiti in campo, si sbaglia di grosso: Sergio Ramos, schierato come terzino destro, è effettivamente un difensore, e mette insieme 26 cartellini rossi nella sua carriera, la quota record di questa squadra virtuale.

Dopo il capitano del Real Madrid, però, non c’è un altro difensore, ma Edgar Davids, centrocampista che ha giocato con Milan, Juventus, Barcellona, Inter, icona degli anni Novanta: per lui, 22 espulsioni nella sua carriera di club e tre con la maglia della Nazionale olandese. In totale, la squadra schierata da Transfermarkt mette insieme 168 espulsioni, una media di 15 per calciatore.

Secondo i dati utilizzati dal portale tedesco, il portiere più espulso risulta essere l’ex milanista Lehmann (sette volte), che ha ricevuto un cartellino rosso anche in una finale di Champions League, nel 2006, quando giocava nell’Arsenal; in difesa, accanto a Ramos, ci sono Materazzi (15 espulsioni), Pepe (12) ed Evra (12). Il centrocampo a rombo è un po’ sbilanciato: De Rossi è il vertice basso (15 rossi), ai suoi lati ci sono Davids e Zidane (14), mentre Totti gioca come trequartista (16). In avanti, una coppia che è esistita anche nella realtà: Ibrahimovic e Balotelli hanno giocato insieme nell’Inter, e in carriera si sono visti comminare 13 espulsioni a testa.

Alcune mancate “nomination” in questa Top 11 sono da addebitare a un criterio temporale e di fama – sono stati evidentemente privilegiati i giocatori più moderni, anche se in passato le sanzioni disciplinari erano meno frequenti rispetto a oggi, e quelli con maggiore riconoscibilità. Un’assenza “pesante” è quella di Paolo Montero, che nella sua carriera – sempre secondo i dati di Transfermarkt – è stato espulso per 21 volte. Lo inseriamo in una panchina “virtuale” insieme al giocatore che, statistiche alla mano, sembra detenere il record storico di cartellini rossi: Gerardo Bedoya, difensore colombiano ex Racing Avellaneda, campione del Sudamerica nel 2001, è stato espulso per 46 volte nel corso della sua carriera.

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