Jesé Rodríguez è stato rimandato indietro al Psg, per l’ennesima volta

Lo Sporting ha messo fine al quarto prestito in quattro anni per l'ex giocatore del Real Madrid.
di Redazione Undici 23 Aprile 2020 alle 15:07

Jesé Rodríguez ha compiuto solo 27 anni a fine febbraio, eppure la sua carriera sembra già finita. Da un pezzo. Più precisamente dal 2016, quando ha deciso di lasciare il Real Madrid per il Psg. Evidentemente voleva imporsi oltre il club in cui è cresciuto e in cui ha vinto tutto, un po’ come hanno fatto o fanno alcuni membri di una grande band che tentano di avviare una carriera da solisti. Come è successo a tante star della musica, l’operazione è fallita. Solo che Jesé ha fallito in maniera davvero clamorosa, un fallimento ripetuto e spettacolare e apparentemente inevitabile, considerando che durante questo periodo di quarantena è finito il quarto prestito in quattro stagioni da quando si è trasferito in Francia. Secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo El Mundo, lo Sporting Lisbona  ha deciso di terminare anticipatamente la permanenza del giocatore spagnolo in Portogallo: quando sarà finita l’emergenza sanitaria, Jesé tornerà a Parigi. Per lui, in totale, 17 presenze e un gol con la formazione lusitana.

Era andata così, così male, anche nelle precedenti esperienze: a gennaio 2017, sei mesi dopo che il Psg aveva investito 25 milioni per acquistare il suo cartellino dal Real Madrid, Jesé si trasferisce in prestito al Las Palmas, del resto lui è nato proprio nella città delle Canarie, sembra un’operazione perfetta per recuperare il tempo perso. Invece niente, 16 partite ufficiali, tre gol e nuovo ritorno a Parigi. Nell’estate 2017, stessa strategia e nuova destinazione: Jesé va in Inghilterra, allo Stoke City, ma anche qui l’avventura è da dimenticare (13 presenze totali e un gol). Sei mesi di transito a Parigi e nuovo tentativo in Spagna, stavolta al Betis Siviglia: 15 presenze totali, una rete in Liga e ritorno in Francia. Siamo nell’estate del 2019, lo Sporting prova a recuperarlo ma anche in Portogallo le cose vanno molto male.

Siamo ai giorni nostri, lo Sporting è tornato ad allenarsi nei giorni scorsi, ma ha deciso di fare a meno di Jesé. Il nuovo tecnico dei Leões biancoverdi, Rúben Amorim, ha tagliato lui e Yannick Bolasie, confermando le scelte del suo predecessore, Silas, che aveva utilizzato pochissimo entrambi – Jesé ha messo insieme un totale di 745 minuti in tutte le competizioni, 21esima quota tra i componenti della rosa. Il ritorno a Parigi, in una squadra che può contare su Neymar, Mbappé, Cavani, Icardi, Di María e Draxler, solo per citare i nomi più in vista, non sembra poter essere la mossa migliore per la carriera di Jesé. Quindi, dovrebbe essere inevitabile un nuovo trasferimento, in attesa che arrivi il 30 giugno del 2021, il giorno in cui scadrà il suo contratto con il club della capitale francese.

>

Leggi anche

Calcio
La storia del Manchester United sarà raccontata in una serie tv, sullo stile di The Crown
E visto come procede il presente per i Red Devils, meglio crogiolarsi nei dolcissimi ricordi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Tottenham ha battuto il Borussia Dortmund, ma la sua stagione è così deludente che i tifosi stanno iniziando a disertare lo stadio
I 10mila posti vuoti contro il BVB sono un segnale piuttosto eloquente.
di Redazione Undici
Calcio
L’Arsenal è una grandissima squadra, ma l’Inter continua ad avere delle amnesie che si pagano carissime, nei big match
I nerazzurri hanno offerto una buona prestazione, ma hanno compromesso tutto con degli errori gravi ed evitabili.
di Redazione Undici
Calcio
I Mondiali 2026 segneranno l’inizio di una nuova era tecnologica, grazie a Lenovo
Gli avatar di tutti i calciatori convocati, l’analisi tattica, le riprese e la logistica: gli strumenti dell’intelligenza artificiale cambieranno completamente il calcio, per i protagonisti e per chi lo guarda.
di Redazione Undici