L’Anderlecht cambierà sponsor di maglia 39 anni dopo l’ultima volta

Il gruppo BNP Paribas e il club di Bruxelles hanno interrotto un contratto storico.
di Redazione Undici 05 Maggio 2020 alle 11:32

Un cambiamento di sponsor può essere considerato una piccola rivoluzione? Nel caso dell’Anderlecht sì, perché il rapporto con BNP Paribas Fortis durava da 39 anni, e si tratta del più lungo nella storia del calcio, quantomeno ad altri livelli. Ovviamente, la maglia bianco-malva è stata personalizzata in varie forme, seguendo la storia dell’azienda: nel 1981, il logo di Generale Bank, una grande G stilizzata, subentrò al matchio Belle-Vue, il birrificio dell’allora presidente Constant Vanden Stock – a cui è intitolato lo stadio del club. Nel 1999 è avvenuta la fusione di Generale con ASLK, così dall’anno successivo è comparsa la scritta Fortis. Dopo sette anni ecco una nuova fusione ed ecco un nuovo cambiamento di main sponsor: sulla maglia dell’Anderlecht viene apposto il marchio BNP Paribas Fortis, con cui il gruppo bancario opera in Belgio. Negli ultimi anni, la partnership si era consolidata e ampliata: BNP Paribas Fortis  è diventato sponsor dell’Anderlecht femminile e del dipartimento eSports del club, con il marchio “Hello Bank”. Durante questi 39 anni, l’Anderlecht ha vinto 17 volte il campionato belga e la Coppa Uefa 1982/83, stando solo ai trofei più importanti.

La decisione di interrompere il contratto è stata concordata dal club di Bruxelles e dalla banca. Anche in passato il rapporto fu vicino alla conclusione: il sito di informazione belga De Standaard racconta come nel 2007, al momento della fusione tra Fortis e BNP Paribas, il nuovo board volesse annullare il finanziamento del club. Dopo un sondaggio sull’eventuale risoluzione del contratto, secondo cui il 75% dei potenziali clienti avrebbe avuto una reazione negativa, la sponsorizzazione è proseguita fino ai giorni nostri. Tra alti e bassi, certo: nel momento migliore, BNP Paribas Fortis ha versato anche quattro milioni di euro nelle casse dell’Anderlecht, che però durante la crisi dei subprime – tra il 2008 e il 2009 – ha rinunciato a parte della somma dovuta da contratto.

Karel van Eetvelt, nuovo amministratore delegato dell’Anderlecht, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito a questo cambiamento: «Siamo molto grati a BNP Paribas Fortis per i quasi quarant’anni di collaborazione. Se guardiamo indietro, troviamo molti bei momenti sportivi vissuti insieme. Poiché la direzione del club e della banca hanno sempre avuto una relazione aperta, sapevamo da tempo che BNP Paribas Fortis voleva rivalutare la partnership. Nell’interesse del club, abbiamo optato per una risoluzione rapida, in questo modo l’Anderlecht avrà l’opportunità di cercare subito un nuovo accordo con altre aziende. Ora ci sono altre possibilità per il club». Tra queste, l’indiscrezione più insistente riguarda l’interesse di un altro gruppo bancario, Belfius, che in passato è stato main sponsor del Club Brugge. Van Eetvelt, parlando allo Standaard, ha confermato che le trattative sono «alle battute finali».

Il rapporto tra l’Anderlecht e il gruppo bancario BNP Paribas, come detto, ha portato alla più longeva sponsorizzazione di maglia della storia. A livello temporale, supera anche la partnership tra i club aziendali e la stessa azienda proprietaria, come ad esempio Psv Eindhoven e Wolfsburg: gli olandesi hanno avuto il logo della Philips sulla maglia per 34 anni, dal 1982 al 2016, mentre i tedeschi hanno iniziato a vestire maglie marchiate Volkswagen durante gli anni Ottanta. Altre sponsorizzazioni storiche e durature sono quelle del Liverpool, che ha apposto il logo della Carlsberg sulla maglia dal 1992 al 2010, e del Goteborg, che dal 1976 al 2013 ha avuto il logo dell’azienda di ipermercati ICA stampato sui kit da gioco. Anche il Porto ha avuto un rapporto molto lungo con Revigres, azienda lusitana che produce materiali per la pavimentazione e che è stata main sponsor dal 1983 al 2004.

>

Leggi anche

Calcio
Pur di fare un buon Mondiale davanti ai propri tifosi, il Messico ha già iniziato il ritiro (tra le polemiche) e il governo ha deciso di chiudere le scuole un mese e mezzo prima
Se non avete idea di cosa possa essere la febbre Mondiale nel 2026, provate a chiedere a Jiménez e compagni.
di Redazione Undici
Calcio
L’Arabia Saudita continuerà a investire tanti soldi per «attrarre calciatori d’èlite», ha detto il CEO della Saudi Pro League
L'ad della lega saudita ha preannunciato un (altro) mercato molto ricco, e le voci più insistenti sono quelle che riguardano Salah, Lewandowski e Vinícius Júnior.
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori che decidono di andare in MLS non scelgono più solo New York, Los Angeles o Miami, ma anche città più piccole e meno luccicanti
È un trend degli ultimi mesi, e i motivi vanno ricercati nel miglioramento delle strutture, nei progetti sportivi delle franchigie.
di Redazione Undici
Calcio
Se Unai Emery partecipa all’Europa League, Unai Emery vince l’Europa League (o comunque ci va vicinissimo)
Un po' di numeri incredibili sul tecnico basco, che con l'Aston Villa ha raggiunto la sesta finale della sua carriera nella seconda competizione continentale.
di Redazione Undici