Il City Football Group ha comprato la sua nona squadra: è il Lommel SK, in Belgio

È il terzo club europeo dopo il Manchester City e il Girona.
di Redazione Undici 11 Maggio 2020 alle 15:21

Prosegue l’espansione del City Football Group, che a partire dal Manchester City – rilevato nel 2008 dall’ex premier thailandese Shinawatra – ha costruito un impero calcistico con succursali in tutti i continenti. Il nono club acquistato dagli sceicchi arabi della famiglia al-Mubarak è il Lommel SK, che gioca nella seconda categoria della piramide calcistica belga. Fondato originariamente nel 1920, poi nel 2003 e ancora nel 2010, il Lommel rappresenta l’omonimia cittadina di 32mila abitanti nel Limburgo belga. Nella sua storia, il Lommel non ha mai raggiunto la massima divisione, ma ora ovviamente le cose potrebbero cambiare. I colori sociali sono il bianco e il verde.

La nuova partnership è stata ufficializzata dal CFG con una nota ufficiale, in cui sono riportate le dichiarazioni dell’amministratore delegato Ferran Soriano: «Siamo entusiasti di questa nuova acquisizione, anche perché il Belgio è uno dei migliori serbatoi calcistici d’Europa, come dimostra il successo della Nazionale e lo sviluppo di giocatori di livello mondiale. Alcuni di questi li conosciamo molto bene, per esempio De Bruyne e Kompany. Il nostro investimento è parte di una strategia a lungo termine: vogliamo essere presenti in tutti i paesi in cui nascono grandi talenti, e poi siamo attratti dalla cultura, dalle strutture di formazione e dall’impegno del Lommel per lo sviluppo dei giovani, perciò non vediamo l’ora di imparare dal loro approccio e aiutare il club ad evolversi nei prossimi mesi e anni». L’attuale presidente del Lommel, Paul Kerkhofs, resterà nel consiglio d’amministrazione.

Per il City Football Group, il Lommel è la terza squadra in Europa dopo il Manchester City e il Girona, che gioca nella seconda divisione spagnola. Gli altri club di cui il gruppo possiede le quote sono i New York City negli Stati Uniti, Melbourne City FC in Australia, Yokohama F. Marinos in Giappone, Montevideo City Torque in Uruguay, Sichuan Jiuniu FC in Cina e Mumbai City FC in India. Si tratta della multiproprietà più estesa del mondo, sia a livello numerico che a livello geografico: la Red Bull possiede un club in Germania (Lipsia), uno in Austria (Salisburgo), uno in Brasile (Campinas) e uno negli Stati Uniti (New York). Con il Lommel, il CFG ha doppiato l’azienda produttrice di energy drink.

>

Leggi anche

Calcio
A New York adesso c’è il centro sportivo più innovativo del Nord America ed è stato costruito per i New York Red Bulls
80 acri di struttura, costo di oltre 100 milioni di dollari, otto campi regolamentari e locali per la prima squadra e per tutte quelle giovanili.
di Redazione Undici
Calcio
Edoardo Motta è esploso in maniera fragorosa, ma in realtà la sua crescita va avanti da anni
Il portiere della Lazio è arrivato in Serie A ed è diventato titolare senza dare troppo nell'occhio, ma poi si è preso la scena con quattro rigori parati che hanno trascinato la squadra di Sarri in finale di Coppa Italia.
di Redazione Undici
Calcio
È stato chiesto a Donald Trump di ripescare l’Italia ai Mondiali al posto dell’Iran, ed è un’ipotesi difficilissima ma non del tutto assurda
Al centro di questa vicenda c'è Paolo Zampolli, imprenditore italo-americano e collaboratore di Trump. E c'è di mezzo anche una questione politica, dopo la rottura tra la Casa Bianca e Giorgia Meloni.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti del Bayern Monaco è la musica che Vincent Kompany fa ascoltare prima degli allenamenti
Anche perché a improvvisarsi DJ sono Olise e Musiala: difficile dire di no a chi ti risolve le partite.
di Redazione Undici