Guardiola potrebbe tornare al Barcellona, ha detto Laporta

È il piano dell'ex numero uno blaugrana in vista delle elezioni presidenziali del club nel 2021.
di Redazione Undici 12 Maggio 2020 alle 15:36

Pep Guardiola, per il Barcellona, non è un nome qualunque: è stato uno dei giocatori di più lunga militanza del club, e poi ne è diventato uno degli allenatori più vincenti. Tra il 2008 e il 2012, Guardiola con il Barcellona ha vinto tutto, e ha lasciato in eredità il ricordo di una delle squadre più forti di ogni tempo, capaci di evolvere il corso del gioco del calcio. Fu un’intuizione dell’allora presidente Joan Laporta, nel 2008, a spingerlo sulla panchina dei blaugrana: Guardiola all’epoca allenava il Barça B, ma aveva già fama di tecnico con idee interessanti, e un nome ovviamente ingombrante. Ora che Laporta si ricandida per tornare numero uno del Barcellona, il suo sogno è proprio quello di riportare Guardiola al Camp Nou: «Mi piacerebbe davvero che Guardiola ritornasse, ma adesso è al City ed è una decisione che dovrebbe prendere lui», ha detto Laporta all’emittente TV3. «Pep è un punto di riferimento per questo club, e tanti tifosi sarebbero entusiasti di rivederlo di nuovo al Barcellona. Quando il momento sarà giusto, parlerò con la persona che credo sarà il nostro allenatore dal 2021». L’attuale tecnico blaugrana, Quique Setién, ha un contratto fino al 2022, ma con un’opzione di rescissione anticipata da parte del nuovo presidente – che, a ogni modo, non sarà Bartomeu.

Guardiola ha un contratto con il Manchester City fino al 2021, proprio l’anno in cui si svolgeranno le elezioni per la presidenza del Barcellona. Dovesse restare in Inghilterra fino alla scadenza naturale del contratto, il City diventerebbe il club dove il tecnico catalano è rimasto di più: cinque anni, contro i quattro del Barça e i tre del Bayern. Più volte Guardiola ha espresso il desiderio di continuare alla guida del club inglese, anche dopo la sanzione dell’Uefa che ha estromesso il Manchester City dalla Champions per le prossime due stagioni. Uno scenario che non spaventa Guardiola, ma che potrebbe convincerlo a non rinnovare e a scegliere di allenare un altro club. Del resto, un anno fa il tecnico aveva ammesso di voler ritornare al Barcellona, pur non specificando in quale veste.

Laporta, che è stato già presidente dei blaugrana dal 2003 al 2010, ha anche parlato di un altro candidato alla panchina del Barça ed ex bandiera del club: Xavi, oggi allenatore dell’Al-Sadd. «È una persona che vive per il calcio, ma dovremo decidere quando sarà il momento giusto. Nel 2021 in squadra ci saranno ancora giocatori che erano suoi vecchi compagni di squadra, e non è semplice essere in una situazione di questo tipo. Ma lui conosce tantissimo il calcio e ama il gioco. Prenderà la decisione più giusta. Prima o poi, sarà l’allenatore del Barcellona».

>

Leggi anche

Calcio
Uno dei candidati alla presidenza del Barcellona, Marc Ciria, ha detto che farà di tutto per far tornare Lionel Messi
Il ritorno della "Pulce" in Catalogna fino a poco tempo fa sembrava una suggestione, ma ora a Barcellona ci credono davvero.
di Redazione Undici
Calcio
Il calcio italiano continua a produrre difensori molto forti, e che ora in campo sanno fare qualsiasi cosa
Bastoni e Buongiorno, Calafiori e Scalvini, Udogie e Leoni: c'è una nuova generazione di centrali e terzini che non sono bravi solo a marcare, ma anche a impostare il gioco, a rifinire e a finalizzare la manovra offensiva.
di Francesco Gottardi
Calcio
All’Aston Villa, Emery ha fatto ciò che non gli era riuscito all’Arsenal: avere il pieno controllo su tutto ciò che riguarda il club
L'allenatore spagnolo controlla tutto, dalle stanze dei giocatori al menu dei pasti del centro sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid continua a cedere giocatori mantenendo il controllo sul 50% del loro cartellino, e così sta guadagnando moltissimi soldi (sia reali che virtuali)
Da Nico Paz a Gila gli esempi sono molteplici: nessuno taglia mai il filo con la Casa Blanca.
di Redazione Undici