Il Seoul ha utilizzato delle bambole gonfiabili come finti tifosi sugli spalti, poi si è scusato

Per la società coreana si è trattato di «un malinteso».
di Redazione Undici 18 Maggio 2020 alle 12:14

Il Seoul ha vinto la prima partita della sua stagione in K-League, 1-0 in casa contro il Gwangju. Ache in Corea del Sud sono stati attuati dei protocolli sanitari molto stringenti per gli eventi sportivi: le partite si giocano a porte chiuse, i giocatori in panchina rispettano il distanziamento sociale e portano la mascherina, insomma tutti i vari accorgimenti che abbiamo visto nel weekend di Bundesliga e negli altri campionati che sono riusciti a tornare in campo. Il club della capitale, però, ricorderà la partita del 17 maggio anche per un avvenimento abbastanza singolare: sugli spalti, infatti, sono stati predisposti dei manichini come finti spettatori. Solo che alcuni delle figure femminili sono state “impersonate” da bambole gonfiabili.

Sono stati gli utenti dei social a far notare l’errore alla società, che a sua volta ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui spiega che c’è stato «un malinteso» con il fornitore. La dirigenza si è scusata con i suoi tifosi ha poi aggiunto che «l’intenzione era di fare qualcosa di leggero in questo momento così difficile. Penseremo intensamente all’errore che abbiamo commesso fare per garantire che non accada mai più». Le bambole sono state poste in una gradinata dell’anello inferiore, accanto a uno striscione rossonero con una scritta bianca in caratteri coreani. Proprio questo striscione, però, sembrerebbe sconfessare l’errore in buona fede della società: il sito Koreaboo ha spiegato che questi manichini reggevano un banner pubblicitario di un sito di streaming per adulti abbastanza conosciuto in Corea.

Fondato nel 1973 l’FC Seoul è una delle squadre più blasonate del calcio asiatico: ha vinto per sei volte il titolo nazionale, l’ultimo successo risale al 2016, e due volte la Fa Cup locale. Nelle competizioni continentali, il miglior risultato è la finale di Champions League, raggiunta nel 2002 e nel 2013: nel primo caso, la sconfitta è arrivata dopo la finale tutta sudcoreana contro il Suwon, mentre sette anni fa la vittoria finale è andata al Guangzhou Evergrande allenato da Marcello Lippi.

>

Leggi anche

Calcio
Il Celta Vigo è tornato a essere competitivo, e il merito è di un grande progetto che va dal settore giovanile allo scouting in Africa
Il club galiziano si fonda sul talento allevato in casa, ma nel frattempo si sta aprendo anche ad altri mercati. E stasera affronta il Friburgo nei quarti di finale di Europa League.
di Redazione Undici
Calcio
Dei tifosi del Real Madrid hanno aperto un sito in cui si contano i giorni, i minuti e i secondi che mancano alla fine del contratto di Kylian Mbappé
E no, non è una bufala né un cortocircuito dell'intelligenza artificiale.
di Redazione Undici
Calcio
Julián Álvarez sa fare tutto, lo sa fare benissimo ed è l’anima dell’Atlético Madrid
Corsa, altruismo, visione di gioco, istinto da attaccante moderno. Il capolavoro su punizione al Camp Nou è solo una parte, per quanto accecante, del portfolio dell’attaccante argentino.
di Redazione Undici
Calcio
Un bel po’ di squadre spagnole di seconda divisione stanno investendo tantissimo sugli stadi e sulle infrastrutture
Il Real Saragozza, per esempio, sta ricostruendo completamente La Romareda. Ma anche società più piccole hanno avviato dei progetti davvero interessanti.
di Redazione Undici