Robert Lewandowski ha raggiunto quaranta gol stagionali per il quinto anno di fila

Il centravanti polacco del Bayern Monaco segna una rete ogni 74 minuti in campo.
di Redazione Undici 18 Maggio 2020 alle 15:28

Negli ultimi cinque-dieci anni, abbiamo giustamente lodato l’incredibile continuità sotto porta di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Hanno segnato più di chiunque nella storia del calcio, ma nella loro era ci sono stati anche altri grandi attaccanti. Per esempio Robert Lewandowski, che pur restando leggermente a distanza dal duo delle meraviglie è riuscito a tenere medie davvero eccellenti. E ci riesce tuttora: ieri il centravanti polacco ha trasformato il rigore grazie a cui il Bayern si è portato in vantaggio in casa dell’Union Berlin. Per lui si è trattato del 40esimo gol in stagione su 34 partite disputate, 26esimo in 24 match di Bundesliga.

Il traguardo posto a quota 40 è stato raggiunto da Lewandoski per la quinta stagione consecutiva, solo che ora mancano ancora diverse partite in campionato e Champions League – il Bayern dovrà giocare almeno altre dodici partite di tutte le competizioni, a meno che il Chelsea non riesca a ribaltare lo 0-3 patito a Stamford Bridge nell’andata degli ottavi di Champions. Perciò, questa dovrebbe essere la stagione migliore nella carriera di Lewandowski, che va in gol a un ritmo vertiginoso – una rete ogni 74,075 minuti – e da solo produce oltre il 33% delle marcature dei bavaresi in tutte le competizioni. Lewandowski è arrivato al Bayern nel 2015 dal Borussia Dortmund, a parametro zero. Da allora, il polacco ha accumulato 231 gol in 276 partite ufficiali, e ha conquistato dieci trofei. In più, tutta una sfilza di record: è il giocatore straniero col maggior numero di gol in Bundesliga (228), il miglior marcatore in Champions League nella storia del Borussia Dortmund e del Bayern Monaco, l’autore della tripletta, del poker e della cinquina più veloce nella storia del campionato tedesco – tutto in una sola partita, quella contro il Wolfsburg del 22 settembre 2015, quando impiegò solo nove minuti a realizzare cinque reti, peraltro subentrando dalla panchina.

Grazie ai numeri strepitosi di questa stagione, Lewandowski è in corsa per vincere la sua prima Scarpa d’Oro: grazie al rigore realizzato ieri, è ora al secondo posto dietro Ciro Immobile – autore di un gol in più rispetto a lui. È uno dei pochi trofei che manca all’attaccante polacco, che anche in questo senso ha pagato il fatto di essere esploso nell’era di Messi e Cristiano Ronaldo: l’argentino e il portoghese si sono divise le ultime dieci edizioni del trofeo, solo Luis Suárez è riuscito a interrompere il loro dominio, ma ora sembra davvero che Lewandowski abbia raggiunto l’apice della sua carriera, della sua capacità realizzativa.

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