Il Cincinnati ha annunciato Jaap Stam come nuovo allenatore, ma non sa com’è fatto Jaap Stam

I social media manager del club l'hanno scambiato per un allenatore del settore giovanile dell'Ajax.
di Redazione Undici 22 Maggio 2020 alle 15:31

Dopo Frank de Boer, un altro tecnico olandese ha deciso di accettare l’offerta di una squadra MLS. Si tratta di Jaap Stam, nuovo allenatore di Cincinnati, franchigia fondata nel 2018 e pronta alla sua seconda stagione nella lega Nordamericana – quando il campionato potrà riprendere dopo l’emergenza, ovviamente. Forse è stata proprio una questione di inesperienza a fregare i social media manager del club dell’Ohio, che hanno annunciato su Twitter l’arrivo di Stam con un’immagine che non immortalava Stam. Nel montaggio che vedete in alto, con i colori del club e la foto del nuovo allenatore, infatti, c’era ritagliata la sagoma di Tinus van Teunenbroek, un allenatore del settore giovanile dell’Ajax.

Evidentemente, dalle parti di Cincinnati hanno una passione per gli allenatori olandesi: prima di Stam, infatti, la squadra era guidata da un altro tecnico dei Paesi Bassi, Ron Jans. Poi l’arrivo di Stam, l’errore su Twitter e la correzione del social team di Cincinnati, che ha pubblicato un nuovo tweet in cui presentava «il nostro vero nuovo allenatore, Jaap Stam».

Il punto è che sotto questo tweet sono comparsi i commenti di moltissime squadre di MLS che hanno colto l’occasione per prendere in giro Cincinnati. Sotto ne abbiamo selezionati alcuni:

Anche Van Teunenbroek, coinvolto inconsapevolmente in questa piccola gaffe social, ha “giustificato” in qualche modo i social media manager di Cincinnati. Intervistato da Fox News, ha rivelato che «spesso mi capita di essere scambiato per Stam, una volta è successo anche ad Ajax Showtime, un sito web che si occupa di notizie inerenti al club di Amsterdam». In realtà Stam si è formato proprio nel settore giovanile dell’Ajax come allenatore, prima di diventare manager del Reading e di tornare in patria, per guidare il PEC Zwolle e il Feyenoord, all’inizio di questa stagione. Ha lasciato la panchina della squadra di Rotterdam dopo un inizio difficile – tre vittorie in undici partite – e ora ha accettato questa nuova avventura in America.

Nonostante questo inizio un po’ così, l’ex difensore di Manchester United, Lazio e Milan sembra avere approcciato con entusiasmo il suo lavoro: «Mi sono sempre piaciuti gli Stati Uniti, la mentalità delle persone che vivono in questo Paese. Il progetto di Cincinnati mi affascina, vogliamo lavorare sodo e ottenere risultati per coronare il grande lavoro della dirigenza e crescere nella MLS».

>

Leggi anche

Calcio
Il Manchester City sta per completare l’acquisto di Guehi dal Crystal Palace, un affare che gli farà superare i 500 milioni di euro spesi in meno di un anno
Con l'arrivo del centrale del Crystal Palace, la cifra record sarebbe realtà. E la rivoluzione di Guardiola non è ancora finita.
di Redazione Undici
Calcio
Rocco Commisso voleva lasciare il segno nel calcio, alla Fiorentina e non solo, e ci è riuscito
Il presidente del club viola è morto negli Stati Uniti, e la sua vita è stata divisa tra imprenditoria e passione per il gioco.
di Redazione Undici
Calcio
Secondo i giornali inglesi, la prima settimana di Rosenior al Chelsea è stata piena di cose strane
Per esempio far giocare Cole Palmer coi pezzi dei LEGO, e rendere il tutto assolutamente sensato.
di Redazione Undici
Calcio
Il manager all’inglese sta sparendo anche dall’Inghilterra, anche come professione: in Premier League, infatti, ce ne sono solamente cinque
E c'entra la contemporanea ascesa del direttore sportivo, sulla falsariga delle mansioni ricoperte in Italia.
di Redazione Undici