Green ed eco-friendly, la sfida degli stadi del futuro

Gli impianti di nuova generazione sono accomunati da un nobile scopo: quello di applicare soluzioni tecnologiche in grado di soddisfare le esigenze ambientali.
di Redazione Undici 07 Agosto 2020 alle 11:50

Nell’ottica di ottimizzare risorse e costi fin dalla fase di cantiere, gli stadi stanno diventando un campo di sperimentazione utile per applicare soluzioni tecnologiche sempre nuove di sostenibilità ambientale. In questo senso, il caso principe rimane l’ArenA di Amsterdam, edificio sempre all’avanguardia fin dalla sua inaugurazione (1996): dai 4.200 pannelli solari all’illuminazione LED dei riflettori, fino al recente sistema di accumulo di 3 megawatt di energia che sfrutta il riuso di batterie “esauste” Nissan. L’ArenA olandese produce energia per 7mila unità abitative dei dintorni, con una riduzione di 117mila tonnellate CO2 in emissioni atmosferiche rispetto a un normale sistema produttivo.

E gli stadi nuovi? Il buon senso, in architettura, parla fin dall’antichità di riuso dei materiali. Ed è proprio ciò che ha guidato i recenti lavori firmati da Populous, lo studio di progettazione sportiva più importante al mondo. Le pavimentazioni interne del nuovo stadio del Tottenham (2019) sono state realizzate riciclando il materiale di risulta dalla demolizione di White Hart Lane, mentre il Bankwest Stadium di Sydney (2019) ha ricevuto la certificazione “LEED v4 Gold”, il livello più alto nel sistema mondiale di valutazione di sostenibilità dei nuovi progetti (Leadership in Energy and Environmental Design): il 90 per cento del materiale costruttivo del vecchio Parramatta Stadium è stato riutilizzato per la realizzazione del nuovo stadio, che ha anche sfruttato 4.500 tonnellate di acciaio prodotte “a chilometro zero”, nel raggio di meno di 18 km dal cantiere.

Ma tutti noi siamo coinvolti. Lo sport è driver eccellente di cambiamento: un esempio lo sta dando Axpo Italia, l’azienda energetica impegnata tra innovazione e sostenibilità che sta usando lo sport per raccontare la sua evoluzione e spiegare come sta avvenendo la transizione al servizio dei clienti, siano essi privati o aziende. E i clienti lo confermano: il 90% dei clienti Axpo si dichiara soddisfatto del proprio fornitore di energia e l’azienda si classifica in prima posizione, tra le aziende del settore, per l’attenzione dedicata al cliente.

Da Undici n° 33
>

Leggi anche

Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali 2026 perché ha avuto paura della Bosnia, anche prima di rimanere in dieci
La squadra di Gattuso ha approcciato male la partita di Zenica, poi ha commesso l'errore capitale di smettere di giocare dopo aver trovato il vantaggio: una scelta dettata dalla mancanza di idee e dal terrore di essere sconfitti.
di Alfonso Fasano
Calcio
Un’intera squadra di giocatori dell’Arsenal ha rinunciato a giocare con la Nazionale prima o durante la pausa di marzo
La rosa dei Gunners è stata colpita da tanti piccoli infortuni eppure in Inghilterra in pochi credono che non ci sia una strategia da parte del club.
di Redazione Undici
Calcio
Il Giappone che va ai Mondiali, uno dei più forti di sempre, è pieno di giocatori che sono passati o sono ancora nel Sint-Truiden
E ovviamente non è un caso, ma il frutto di una sinergia forte tra il club belga e l'intero sistema nipponico.
di Redazione Undici