Per la prima volta in quarant’anni, il Real Madrid ha chiuso il mercato senza un solo acquisto

Gli unici innesti per la rosa di Zidane sono giocatori di rientro dai prestiti: Lunin, Odriozola, Odegaard.
di Redazione Undici 06 Ottobre 2020 alle 11:08

La notizia è di quelle storiche, al punto che oggi occupa la prima pagina di As: per la prima volta dal 1980, il Real Madrid ha concluso una sessione di mercato estiva senza acquistare un solo calciatore. Il club di Florentino Pérez ha deciso di integrare la rosa con elementi che aveva già sotto contratto, e che sono tornati dal prestito: il portiere ucraino Andreij Lunin, che nell’ultima stagione ha giocato tra Real Valladolid e Real Oviedo; il terzino Álvaro Odriozola, campione d’Europa con il Bayern Monaco; e ovviamente Martin Odegaard, reduce da una buonissima esperienza alla Real Sociedad.

Secondo i media spagnoli, la scelta del Real Madrid sarebbe essenzialmente economica: per contenere i danni derivati dalla pandemia, il presidente Pérez, la dirigenza e il tecnico Zidane avrebbero deciso di puntare su risorse interne e di aspettare un anno per potenziare l’organico. Qualcuno sussurra che è il preludio a grandi investimenti per l’estate 2021 – magari l’acquisto di Mbappé – ma queste sono solo supposizioni. Resta un dato storico, come detto: anche la cronistoria di Transfermarkt evidenzia come ogni anno, da quarant’anni, il Real Madrid abbia sempre piazzato almeno un colpo di mercato in entrata. L’ultima estate “povera” è stata quella del 2016, quando il club madrileno decise di esercitare solo l’opzione di recompra per Morata, versando 30 milioni alla Juventus, e puntando poi su giocatori del Castilla, la squadra filiale (Mariano Díaz, Borja Mayoral e Marcos Llorente).

In tutte le altre sessioni estive, c’è stato almeno un colpo a effetto: durante l’era dei Galácticos, nei primi anni Duemila, il Real comprò tre giocatori in tre anni, solo che si trattava di Zidane, Ronaldo e Beckham; anche nel 2012, Florentino Pérez concluse una sola operazione in entrata, destinata però a cambiare la storia del Real Madrid: l’acquisto di Luka Modric dal Tottenham. I dati diventano via via più incompleti andando indietro nel tempo, ma resta il fatto che l’ultima estate in cui il Madrid ha integrato solo giocatori delle riserve, come quest’anno, è quella del 1980. Nove mesi dopo, la squadra allenata da Vujadin Boskov chiuse la stagione con il secondo posto in Liga, dietro la Real Sociedad, e con la sconfitta nella finale di Coppa dei Campioni, contro il Liverpool.

>

Leggi anche

Calcio
Anche se l’invasione della Russia in Ucraina dura ormai da quattro anni, lo Shakhtar Donetsk riesce ancora ad acquistare tanti talenti brasiliani
Nonostante le difficoltà legate al conflitto e la concorrenza dei top club, il modello della società ucraina continua a funzionare.
di Redazione Undici
Calcio
Questa Inter in tono minore non poteva bastare per la Champions, e soprattutto per battere il Bodo
La squadra di Chivu ha accusato delle assenze-chiave ed è stata poco lucida nei momenti decisivi. A differenza dei suoi avversari.
di Redazione Undici
Calcio
Snoop Dogg, uno dei comproprietari dello Swansea, è andato per la prima volta allo stadio e il suo impatto è già stato fortissimo
La prima comparsata allo stadio è solo l'ultimo atto di una manovra che ha creato un legame emotivo con il pubblico gallese. E ha già portato dei benefici tangibili alla società.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti del Bodo/Glimt è Björn Mannsverk, un ex pilota dell’aeronautica militare che fa il mental coach
Nel suo staff tecnico, il club norvegese ha spazio anche per figure “creative”.
di Redazione Undici