Il Venezia FC ha inaugurato un programma di residenze artistiche

Il primo progetto sarà firmato dal fotografo americano Ethan White, ex calciatore professionista.
di Redazione Undici 07 Ottobre 2020 alle 17:06

Dopo il grande successo dei nuovi kit per la stagione 2020/21, il Venezia FC prosegue nel suo percorso di sviluppo culturale oltre il campo da calcio. L’ultimo progetto del club è VFC AiR, un esclusivo programma di residenza internazionale per artisti che punta ad analizzare il rapporto tra la città lagunare e il calcio, magari da nuove prospettive. La prima partnership sarà quella con Ethan White, fotografo americano ed ex calciatore professionista: per i prossimi nove mesi, esplorerà Venezia come artista residente, e costruirà un percorso di immagini che racconteranno la cultura calcistica – e non solo – della città.

White ha 29 anni, è originario di Kensington, Maryland, e fino al 2017 ha giocato nella MLS – la sua ultima squadra è stata i New York City, prima ha militato anche nei DC United e nei Philadelphia Union. Dopo il ritiro, ha sviluppato ancora di più la sua grande passione per la fotografia, specializzandosi negli scatti che raccontano la cultura calcistica di un luogo, di una società. Ha lavorato con marchi come Jordan, adidas, US Soccer, J. e ha documentato eventi importanti, per esempio la finale di Champions League 2019, giocata a Madrid. Ora si sposterà a Venezia, per i prossimi mesi seguirà il club arancioneroverde – impegnato nel campionato di Serie B – ma sarà anche libero di catturare le immagini della città, per un progetto fotografico che va oltre il calcio, che mischia lo sport con l’arte, la cultura, i viaggi: tutti aspetti che rendono Venezia un luogo unico al mondo.

Il nuovo corso del Venezia è iniziato a febbraio 2020, quando la proprietà americana che fa capo a Duncan Niederauer e al consorzio di imprenditori americani VFC Newco 2020 LLC è subentrata alla guida del club. Fin da subito l’attenzione al brand Venezia – inteso come somma della storia calcistica del club e del patrimonio culturale cittadino – ha portato la società a creare progetti sempre molto attenti all’estetica, in sintonia con la bellezza unica del capoluogo veneto. In questo senso, la partnership con Fly Nowhere, agenzia creativa di New York, ha partorito di una campagna di grande successo per il lancio della prima e della seconda maglia; ora c’è questo nuovo progetto artistico, che alimenta l’idea per cui il Venezia stia cercando di essere qualcosa di più che una semplice società di calcio di Serie B, soprattutto nel racconto di sé.

>

Leggi anche

Calcio
L’ultima diavoleria di Arteta per il suo Arsenal è Thomas Gronnemark, un vero e proprio guru delle rimesse laterali
Il coach danese ha già fatto grandi cose al Liverpool, durante l'era-Klopp, e nel suo campo è considerato come un genio visionario.
di Fabio Simonelli
Calcio
Grazie allo scouting, la Nigeria ha tanti giocatori di talento nati e cresciuti in altri Paesi (e potrebbe averne ancora di più)
Lookman, Iwobi e Ola Aina sono solo i più importanti esempi di un lungo lavoro di pianificazione e diplomazia.
di Redazione Undici
Calcio
C’è un club di settima divisione spagnola che si chiama Inter Barcelona e che ha presentato il progetto per un centro sportivo da 40 milioni di euro
Otto campi da calcio, un albergo da 150 posti, piscine, palestre, sale stampa e persino un edificio dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nel calcio: il mega progetto è pronto a creare 250 posti di lavoro per la comunità.
di Redazione Undici
Calcio
Yan Diomande ha debuttato dai professionisti meno di un anno fa, eppure oggi è uno dei talenti più promettenti al mondo
Dall'exploit con il Lipsia all'ascesa in Coppa d'Africa con la Costa d'Avorio: mica male, a nemmeno vent'anni.
di Redazione Undici