Youssoufa Moukoko sta polverizzando tutti i record, e ora è pronto per il calcio vero

Ha segnato 13 gol nelle prime quattro partite stagionali con la Primavera del Borussia Dortmund.
di Redazione Undici 27 Ottobre 2020 alle 11:49

Osservatori e appassionati avranno sicuramente sentito parlare di Youssoufa Moukoko, oppure avranno letto qualcosa su di lui. È inevitabile, considerando che il 15enne attaccante del Borussia Dortmund ha accumulato dei numeri incredibili durante il suo percorso di formazione nelle giovanili del BvB: nella stagione 2017/18 si è laureato capocannoniere del campionato Under 15 grazie ai suoi 40 gol stagionali, una quota raggiunta quando aveva appena dodici anni; ha concluso la stagione 2018/19 con 50 reti segnate, mentre il suo score totale nell’Under 17 è di 90 reti in 56 partite; da quando si è aggregato con l’Under 19, ha messo insieme 51 gol in 32 partite, tra campionati domestici e Youth League.

Moukoko ha addirittura alzato la sua media realizzativa in questo inizio di stagione con la formazione Primavera: 13 gol in quattro partite, per la precisione sono dieci nella Bundesliga West Under 19 e tre nell’unica partita di Coppa di Germania (giovanile) disputata. Manca all’appello la Youth League, vale a dire la Champions League giovanile, ma solo perché non è ancora cominciata – la pandemia ha suggerito all’Uefa di cambiare il format della competizione, si giocherà a partire da marzo e solo con turni a eliminazione diretta. Secondo Lars Ricken, allenatore giovanile del Borussia Dortmund intervistato di recente dalla Süddeutsche Zeitung, Moukoko «segna molti gol non tanto per le sue grandi misure atletiche, ma grazie a un’evidente superiorità calcistica e a un approccio giocoso al calcio». Anche il fisico, però, è importante: fin da quando è entrato nel vivaio del Borussia, dopo i primi passi nelle giovanili del St. Pauli, il giovanissimo attaccante camerunese (che però ha scelto di rappresentare la Germania a livello internazionale) ha sempre giocato insieme a compagni e contro avversari più grandi di lui, senza pagare nessun gap. Merito delle sue qualità, ma anche di una struttura importante – secondo Transfermarkt è alto 1,79 metri e pesa 75 kg – ma anche agile, che gli consente di essere veloce sul breve e sul lungo, ma anche resistente ai contatti con gli avversari.

Il prossimo 20 novembre festeggerà i suoi 16 anni, e a quel punto potrà debuttare con il Borussia Dortmund in Bundesliga e Champions League. Il club giallonero crede molto in lui: da tempo si allena (anche) con la prima squadra e la società l’ha già inserito nella lista B per le competizioni europee – una scelta fatta preventivamente, dato che i regolamenti Uefa gli impediscono di essere eleggibile prima del suo compleanno. Il più giovane calciatore di sempre ad aver disputato una gara della massima competizione continentale è stato il nigeriano Celestine Babayaro (che ha esordito con l’Anderlecht quando aveva 16 anni e 86 giorni), quindi in teoria Moukoko potrebbe battere questo record, che resiste dal 1994. Ma non è il suo unico obiettivo: in un’intervista rilasciata alla SportBild, Moukoko ha esplicitamente detto che punta a «diventare un professionista, vincere la Champions League con il Borussia e poi il Pallone d’Oro». Visto l’andamento dei primi anni della sua carriera, si tratta di traguardi ambiziosi, ma non del tutto irrazionali.

>

Leggi anche

Calcio
I Mondiali 2026 segneranno l’inizio di una nuova era tecnologica, grazie a Lenovo
Gli avatar di tutti i calciatori convocati, l’analisi tattica, le riprese e la logistica: gli strumenti dell’intelligenza artificiale cambieranno completamente il calcio, per i protagonisti e per chi lo guarda.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi del Monaco saranno pure pochi, ma non sono mai stati così arrabbiati con la loro squadra del cuore
Tra continui infortuni, acquisti sbagliati e l'evidente calo dei big, la stagione del club monegasco si sta trasformando in un disastro per certi versi annunciato.
di Redazione Undici
Calcio
Ad Anfield Road ci sono lunghe code e un’atmosfera meno calda, e così i tifosi del Liverpool stanno iniziando a lamentarsi
Il turismo calcistico e delle nuove misure di sicurezza stanno modificando le abitudini di uno degli stadi più iconici del mondo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non ha vinto la Coppa d’Africa per caso, ma perché ha creato un modello sofisticato, moderno, unico
Il lavoro delle Academy locali e un utilizzo avanguardista dei dati ha dato vita a una Nazionale che mescola perfettamente l'identità locale e quella legata alla diaspora.
di Vincenzo Lacerenza