Il primo gol di Bale dal ritorno al Tottenham

Sette anni dopo il passaggio al Madrid, in una squadra completamente diversa da quella che aveva lasciato.
di Redazione Undici 02 Novembre 2020 alle 11:54

L’ultima volta che aveva segnato con la maglia Spurs era il 2013, sette anni fa, un mondo molto, molto diverso da oggi. Per dirne una: il Regno Unito era ancora saldamente legato all’Unione Europea, e il Tottenham non aveva ancora mai giocato una finale di Champions League. Non aveva nemmeno, il Tottenham, ancora conosciuto Mauricio Pochettino, l’allenatore che lo porterà ad alcuni tra i migliori risultati della sua storia (due terzi posti e un secondo), arrivato proprio l’anno successivo alla partenza di Gareth per Madrid.

Gareth Bale, nella partita giocata contro il Brighton che ha segnato il ritorno alla vittoria dopo la brutta sconfitta contro il Royal Antwerp in Europa League, ha nuovamente messo a referto il suo nome per il club che lo aveva reso grande: entrato al minuto 70 per Erik Lamela, dopo soltanto 3 minuti è riuscito ad andare in gol grazie anche a bell’assist di Reguilón.

«Da un punto di vista individuale è stato fantastico. È una sensazione incredibile», ha detto Bale dopo il fischio finale, evidentemente emozionato. Proprio il suo stato d’animo è stata una delle “caratteristiche” più dibattute durante la sua permanenza a Madrid: in molti hanno spesso accusato il gallese di essere poco interessato al destino delle merengues, di scarso impegno e poco “feeling” con il resto della squadra.

Quella con il Brighton è stata la prima vittoria in casa in questa Premier League per il Tottenham: un inizio di stagione a dir poco strano, con sconfitte contro l’Everton e goleade (2-5, e 1-6) in trasferta con il Southampton e il Manchester United. Dopo lo 0-1 in trasferta contro il Burnley, Mourinho è finalmente riuscito a infilare due vittorie consecutive in campionato. Potrà facilmente continuare contro il West Bromwich, prima della sfida, cruciale, del 21 novembre contro il Manchester City, che inaugurerà un tour de force seguito dai confronti con Chelsea, Tottenham, Palace, Liverpool e Leicester: cinque gare fondamentali per misurare le ambizioni di questi Spurs finora non del tutto comprensibili, dopo l’addio di Pochettino.

>

Leggi anche

Calcio
Sono anni che il Chelsea non ha uno sponsor di maglia, e forse c’entra il fatto che è una squadra troppo instabile
Secondo i Blues si tratta di una strategia a lungo termine, ma resta un caso decisamente singolare.
di Redazione Undici
Calcio
La cessione di Giovane al Napoli è il capolavoro del Verona e di Sean Sogliano, una plusvalenza enorme e velocissima
L'attaccante brasiliano è arrivato all'Hellas sei mesi fa, a parametro zero. E ora sta per lasciare il club in cambio di 20 milioni di euro.
di Redazione Undici
Calcio
Anche la FA Cup avrà un inno ufficiale ispirato a quello della Champions League
L'obiettivo della Football Association è ricreare i boati che si sentono nelle grandi notti europee.
di Redazione Undici
Calcio
Erling Haaland ha smesso di segnare, e forse il problema è che sta giocando troppo
Nelle ultime otto partite ha realizzato solo un gol, per altro su rigore, e secondo lui c'entra l'impiego eccessivo da parte di Guardiola.
di Redazione Undici