Il 2020 pazzesco di Marcus Rashford

È arrivato anche un riconoscimento speciale nell'ambito del premio Sports Personality of the Year, conferito dalla BBC.
di Redazione Undici 21 Dicembre 2020 alle 14:22

Per tutti i settori e gli aspetti della vita, il 2020 sarà ricordato come un anno anomalo. Anche lo sport non è sfuggito alle trasformazioni imposte dalla pandemia: tantissime manifestazioni sono state cancellate o comunque posposte, la fruizione degli eventi è cambiata, così come il modo di raccontare le gare, le partite, le performance individuali. Per un certo periodo, poi, l’assenza di competizioni vere ci ha fatto concentrare su quanto succedeva fuori dal campo. Anche lì abbiamo notato uno stravolgimento: se fino a pochissimo tempo fa, molti atleti – soprattutto i calciatori di stanza in Europa – preferivano non schierarsi su temi di grande significato sociopolitico, se facevano fatica ad andare oltre la loro figura professionale, ora la situazione è molto diversa. Le manifestazioni a sostegno di Black Lives Matter sono arrivate nello sport più conservatore del Vecchio Continente, ma il nuovo impegno e la nuova coscienza dei calciatori sono andati oltre la (sacrosanta) lotta al razzismo. Marcus Rashford è il simbolo di questa nuova tendenza, e non a caso la BBC ha deciso di premiarlo con un riconoscimento speciale nell’ambito dei premi per le Sports Personality of the Year.

Nell’articolo dedicato, si legge che l’attaccante del Manchester United «è stato scelto da un comitato di esperti per il suo lavoro di sensibilizzazione sulla povertà alimentare dei bambini nel Regno Unito. Rashford ha condotto con successo una campagna per il governo per estendere i pasti scolastici gratuiti durante la pandemia di Covid-19. Ciò ha consentito a circa 1,3 milioni di bambini in Inghilterra di richiedere buoni pasto scolastici gratuiti durante le vacanze estive, quando inizialmente il governo non aveva previsto questa estensione. Inoltre, a novembre il governo inglese ha annunciato lo stanziamento di oltre 400 milioni di sterline per sostenere i bambini poveri e le loro famiglie, sempre a seguito delle campagne organizzate da Rashford». Dunque il 2020 è stato un anno impegnativo ma particolarmente significativo, per Rashford: il premio conferitogli dalla BBC segue infatti la nomina a membro dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico, una delle più importanti onorificenze del Regno Unito; inoltre, l’attaccante dello United e della Nazionale inglese è stato insignito anche di un dottorato honoris causa dall’università di Manchester, risultando il personaggio più giovane di sempre ad aver ricevuto questo riconoscimento. La BBC ha annunciato la messa in onda di un documentario – intitolato Marcus Rashford: Feeding Britain’s Children – che racconta tutte le iniziative portate avanti da Rashford nell’ultimo anno, e ha sottolineato come la giuria del premio abbia concordato all’unanimità sul fatto che «il comportamento di Marcus meritasse un premio speciale, perché di solito la scelta della Sports Personality of the Year si basa su criteri sportivi, mentre lui si è distinto soprattutto fuori dal campo da gioco».

E proprio questo è il punto centrale della rivoluzione incarnata da Rashford: l’attaccante dello United non è solo un grandissimo calciatore – a partire dall’estate 2019 ha disputato 64 partite e ha segnato 34 gol con la maglia dei Red Devils – ma è anche un esempio da seguire per chi vuole essere – o diventare – un cittadino responsabile e socialmente impegnato. Undici ha celebrato questo cambiamento mettendo Rashford sulla copertina del suo ultimo numero, in uno scatto realizzato in collaborazione con Burberry; e poi l’attaccante inglese è stato individuato come simbolo di una nuova era, quella dei “bravi ragazzi del calcio” che stanno cambiando la percezione degli atleti professionisti: non più star che si esaltano solo in campo, ma leader politici positivi, ambasciatori di uguaglianza, di impegno umanitario. Nel giornale che trovate in edicola (qui il sommario), Rashford viene presentato e raccontato da James Horncastle, firma di Undici e di The Athletic; oltre alle foto scattate in collaborazione con Burberry, nella cover story ci sono gli screengrab del video “Ask Marcus”, organizzato dal brand inglese con alcuni ragazzi del centro giovanile Norbrook Youth Club.

>

Leggi anche

Calcio
Leo Messi è il proprietario del Cornellà da poche ore, eppure il piccolo club catalano è già uno dei più seguiti di tutta la Spagna (su Instagram e non solo)
È bastato l'annuncio del deal per cambiare la percezione e quindi la storia della squadra catalana, che al momento gioca in quinta divisione ma è già diventata famosissima.
di Redazione Undici
Calcio
La partita tra Manchester City e Arsenal ha dimostrato perché avere Erling Haaland fa tutta la differenza del mondo
Il fuoriclasse norvegese è rimasto nascosto per molti minuti nelle pieghe del big match di Etihad, poi l'ha deciso a modo suo: con un gol da attaccante vero.
di Redazione Undici
Calcio
In Canada si stanno giocando le prime partite con il fuorigioco “alla Wenger”, e il calcio sembra già un gioco molto molto diverso
Il gol di Alejandro Diaz nella sfida tra Pacific FC e Halifax Wanderers potrebbe rappresentare una svolta: preparatevi a ripensare completamente a una delle regole fondamentali del calcio, almeno per come la conosciamo.
di Redazione Undici
Calcio
Portando la Real Sociedad a vincere la Copa del Rey, Pellegrino Matarazzo è diventato il primo tecnico americano a conquistare un titolo con una squadra delle cinque leghe top in Europa
Il successo in finale contro l'Atlético Madrid potrebbe avere un impatto sulla percezione degli allenatori USA nel calcio d'élite.
di Redazione Undici