In Belgio, i giocatori che si abbracciano dopo un gol vengono ammoniti e multati

E sembra proprio che le misure abbiano scongiurato le esultanze di gruppo.
di Redazione Undici 28 Dicembre 2020 alle 16:38

La Pro League belga ha deciso che i giocatori di prima e seconda divisione devono essere un esempio nell’osservanza delle leggi per il distanziamento sociale. Certo, non è possibile evitare il contatto fisico tra avversari e durante il gioco, ma è stato varato un provvedimento che sanziona gli abbracci tra compagni di squadra dopo la realizzazione di un gol. Chiunque, durante le gare di campionato, esulta abbracciando un proprio compagno, in campo ma anche in panchina, viene infatti punito con un cartellino giallo. Inoltre, i giocatori colpevoli e i loro club ricevono una multa: 750 euro ai calciatori e/o ai componenti dello staff, e 10 mila euro per le società con cui hanno un contratto di lavoro.

In una nota ufficiale, si legge che Pro League «la vuole ricordare a tutti i calciatori professionisti le loro responsabilità durante questo periodo (di pandemia): e allora presteranno attenzione e offriranno un supporto virtuale a chi ne ha bisogno». La regola, infatti, prevede che tutto il denaro raccolto per queste sanzioni sarà destinato a Télé-Accueil, un ente senza scopo di lucro che offre supporto telefonico a persone che si sentono sole e depresse in questo momento di difficoltà collettiva. Inoltre, la Pro League valuterà la possibilità, per i trasgressori, di partecipare ad attività di pubblica utilità per compensare il proprio comportamento sbagliato in campo.

Le multe vengono comminate anche in caso di festeggiamenti negli spogliatoi, se “intercettati” dagli arbitri. Nel primo weekend in cui è entrato in vigore il nuovo regolamento, secondo quanto riportato da Nieuwsblad, tutto è andato liscio in occasione delle esultanze, non ci sono stati abbracci tra campo e panchina; tuttavia, sono state comminate due multe (da 750 euro) a due professionisti non specificati dalla lega perché sorpresi senza mascherina. Stijn Van Bever, uno dei portavoce della Pro League, ha dichiarato che «le misure sono state seguite correttamente da giocatori e club di prima e seconda divisione. Si poteva ancora vedere l’istinto innato dei calciatori nel cercare di celebrare un gol insieme, ma poi il buon senso ha prevalso e tutti si sono trattenuti».

>

Leggi anche

Calcio
Il Chelsea ha firmato una partnership con Roc Nation per sviluppare il brand negli USA, e all’orizzonte ci sono anche delle collab con delle star del wrestling
L'accordo prevede crossover fondati su musica, intrattenimento e la partecipazione di alcuni lottatori della WWE.
di Redazione Undici
Calcio
«I giocatori dell’Iran sono ancora in attesa dei visti per andare ai Mondiali», ha detto il presidente della Federcalcio di Teheran
Sono arrivate tante rassicurazioni sulla partenza della squadra verso gli USA, ma intanto una delle condizioni poste alla FIFA non è stata ancora rispettata.
di Redazione Undici
Calcio
Kathleen Kruger è la nuova direttrice sportiva dell’Amburgo, ed è la prima donna a ricoprire questo ruolo nelle cinque leghe top in Europa
Poche settimane dopo Marie-Louise Eta, scelta come allenatrice dell'Union Berlin, è arrivata un'altra nomina storica.
di Redazione Undici
Calcio
Diverse ricerche hanno dimostrato che il caldo torrido ai Mondiali comporterà dei rischi molto seri per la salute dei giocatori
Le altissime temperature e l'umidità hanno già spinto a varare un "hydration break" a metà di ogni frazione di gioco. Ma potrebbe non bastare per prevenire malori.
di Redazione Undici