Le grandi squadre continuano a vincere in casa, anche a porte chiuse

L'assenza dei tifosi può incidere, ma non per i giocatori più talentuosi.
di Redazione Undici 25 Gennaio 2021 alle 16:45

Fin dall’inizio della pandemia, analisti e statistici del calcio si sono interrogati spesso sull’effetto degli stadi vuoti per gli esiti delle partite e per il comportamento dei giocatori. Dopo la ripartenza della Bundesliga, per esempio, alcune indagini evidenziarono come il calcio fosse diventato meno veloce e meno duro, senza pubblico venivano infatti registrati meno passaggi e meno tackle, ma anche meno proteste e simulazioni da parte degli atleti in campo. Ora che siamo arrivati praticamente a un anno di gare a porte chiuse, diventa interessante capire qual è il trend dei risultati rispetto a questo cambiamento dettato dall’emergenza sanitaria. Secondo i dati rilevati dall’osservatorio Cies, che ha analizzato tutti i punteggi delle partite post-lockdown, e ha messo a confronto le cifre con quelle degli anni precedenti, le vittorie delle squadre che giocano in casa sono effettivamente diminuite (dal 45,1% al 42%) in tutti i campionati del mondo. Solo che i grandi club non sono stati colpiti da questo cambiamento.

Basta guardare la classifica squadra per squadra per rendersi conto di come si è evoluta questa tendenza: dall’aprile 2020, nei cinque campionati europei d’élite, Atlético Madrid, Real Madrid, Bayern Monaco e Manchester City hanno mantenuto una percentuale di vittorie interne superiore all’80%; i Colchoneros di Simeone sono al vertice di questa classifica, con una percentuale pari all’86,7% (hanno vinto 13 gare su 15 disputate al Wanda Metropolitano, e pareggiato le altre due). Seguono Psg, Liverpool, Roma, Inter, Atalanta, Siviglia e Juventus. Sono tutte squadre che partecipano più o meno abitualmente alla Champions League, storicamente dominanti nel proprio contesto domestico. La pandemia da Covid-19 e la necessità degli stadi chiusi, quindi, non hanno alterato più di tanto l’ampia differenza di valori in campo che da anni caratterizza i tornei più ricchi del mondo.

Rovesciando la classifica, vediamo che ci sono due squadre delle cinque leghe top che hanno vinto solo una partita in casa senza l’apporto del proprio pubblico: si tratta del Dijon, iscritto alla Ligue 1, e del Colonia, club di Bundesliga. Entrambe le società sono state e sono in lotta per non retrocedere in Ligue 2 e in Zweite Bundesliga. Anche i dati estesi oltre le leghe più importanti confermano questo trend: tra le squadre che hanno giocato almeno dieci partite in casa senza pubblico, solo Bodo Glimt (15) e Rangers Glasgow (12) le hanno vinte tutte. Si tratta di due club che hanno vinto o hanno già ipotecato la vittoria nel rispettivo campionato, rispettivamente n Norvegia e Scozia.

>

Leggi anche

Calcio
L’avventura di Raheem Sterling al Feyenoord prometteva grandi cose, e invece è andata malissimo
L'attaccante inglese ci ha messo tanto impegno, questo va riconosciuto, ma non è mai stato incisivo e ha manifestato una condizione fisica precaria.
di Redazione Undici
Calcio
Monchi sta per tornare all’Espanyol, ma solo se non retrocede in Segunda División
L’ex direttore sportivo della Roma è pronto per una nuova avventura in Spagna, nella seconda squadra di Barcellona, ma intanto continuerà a fare il presidente del club che ha fondato: il San Fernando.
di Redazione Undici
Calcio
Una petizione online per cacciare Mbappé dal Real Madrid ha raggiunto 31 milioni di firme, ma ci sono tanti dubbi su questi numeri (che sono davvero assurdi)
Diversi account sui social avrebbero smascherato il sito su cui è stato pubblicato l'appello, a cui viene imputato di utilizzare bot e profili fake.
di Redazione Undici
Calcio
Il PSG e Luis Enrique si sono inventati una nuova diavoleria tattica: sbagliare volontariamente le rimesse dal fondo
Il portiere Safonov ha cercato di indirizzare la palla sempre verso la stessa zona di campo: poco dopo il centrocampo, sulla linea laterale sinistra. Spesso anche oltre.
di Redazione Undici