Nessuno tira le punizioni meglio di Messi

Un altro piccolo capolavoro contro l'Athletic Bilbao, e siamo a quota 55 in carriera.
di Redazione Undici 01 Febbraio 2021 alle 18:49

L’ultimo exploit è arrivato il 31 gennaio 2021, durante il match contro l’Athletic Bilbao: al 20esimo minuto, Leo Messi ha trasformato in gol l’ennesimo calcio di punizione della sua carriera, per la precisione il numero 55 (con il Barcellona sono 49). Come si vede nel video in apertura, alla squadra basca non è servito nemmeno piazzare un uomo sul palo teoricamente coperto dalla barriera – come ognuno di noi ha sempre fatto alla PlayStation. Messi ha superato anche questo ostacolo supplementare con un tiro di precisione chirurgica, che si è infilato esattamente all’incrocio dei pali. È evidente che non abbia risentito di un fine settimana a dir poco complesso, dopo che El Mundo ha diffuso in prima pagina i dettagli più segreti del suo contratto con il Barcellona.

Al netto di tutto ciò che sta succedendo tra il club catalano e il suo capitano, torniamo a parlare di campo. E diciamo che non serviva certo il gol contro l’Athletic Club per poter definire Messi come il miglior tiratore di punizioni del mondo in questo momento. I dati parlano chiaro: nelle ultime cinque stagioni, ha segnato 21 volte su palla da fermo in gare di campionato, più del doppio dei due giocatori che lo seguono in questa particolare classifica – si tratta di Kolarov e Ward-Prowse, “fermi” a quota otto. Decisamente più indietro ci sono altri specialisti come Dybala e Iago Aspas (sette), poi Verdi e Parejo (sei). Manca Ronaldo, che però è in vantaggio rispetto al fuoriclasse argentino nel computo totale: in carriera, il portoghese ha realizzato 56 punizioni. Solo che lo score nelle ultime cinque stagioni in gare di campionato – tra Real Madrid e Juventus – è piuttosto negativo: un solo gol in bianconero, e uno con il Real Madrid. Decisamente lontano da Messi, in questo fondamentale, negli ultimi anni.

>

Leggi anche

Calcio
I club di Serie A sono pronti a investire 4,4 miliardi di euro in nuovi stadi, ed è un passo fondamentale perché il calcio italiano possa ricominciare a crescere
Secondo i dati rilevati da Banca Ifis, l'impatto economico (e non solo) di impianti costruiti ex-novo, ricostruiti o ristrutturati sarebbe davvero enorme. E attirerebbe milioni di nuovi tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali, ma intanto le Nazionali Under continuano a fare dei buoni risultati
È un trend che va avanti da anni, e che quindi smentisce – almeno in parte – la teoria per cui nel nostro Paese non c'è più talento calcistico.
di Redazione Undici
Calcio
Per la stampa straniera, l’Italia è «il dramma più grande del calcio mondiale»
Le testate di tutto il mondo hanno raccontato la sconfitta degli Azzurri in Bosnia. E l'hanno fatto con parole durissime.
di Redazione Undici
Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici