Guarda Ancelotti che beve il caffè mentre l’Everton segna il gol del 5-4 contro il Tottenham

Il suo aplomb e i suoi risultati hanno conquistato tutti, in Inghilterra.
di Redazione Undici 11 Febbraio 2021 alle 16:47

Everton-Tottenham 5-4 è stata una partita davvero bellissima. E il momento in cui i Toffees segnano il gol decisivo contribuirà a farla rimanere nella storia: il merito è di Carlo Ancelotti che non esulta, anzi soffia dentro la sua tazza di caffè con aria serafica. Un’istantanea che è diventata subito una delle immagini cult di questa stagione calcistica, e non solo di questa. Il Telegraph ha celebrato il tutto con un articolo dal titolo che non ammette repliche: “Why we all want to be like Carlo Ancelotti”. Nel testo, il giornalista del prestigioso quotidiano inglese scrive che «i manager degli altri club puoi rispettarli o disprezzarli. È insolito provare vero affetto per chi guida un’altra squadra. Carlo Ancelotti è l’eccezione. Guarda come reagisce dopo il gol di Bernard: eccolo che soffia tranquillamente nel suo caffè, prima di berlo. Mentre alle sue spalle c’era il caos, mentre i suoi collaboratori e i giocatori in panchina festeggiavano, lui sembrava semplicemente soddisfatto. Abbiamo segnato, giusto? Bello, vero? Va bene, vai avanti. Carlo sarebbe il più figo di tutti in molti posti, figuriamoci negli stadi vuoti».

Un po’ di contesto: negli ottavi di finale di FA Cup, l’Everton ha affrontato il Tottenham di Mourinho. La gara è stata un’altalena di emozioni: vantaggio immediato degli Spurs, pareggio e fuga sul 3-1 della squadra di Ancelotti, contro-rimonta del Tottenham fino al 3-3, nuovo vantaggio dei Toffees e pareggio finale di Harry Kane al minuto numero 83′. Sette minuti dopo l’inizio dei supplementari, splendido assist dell’islandese Sigurðsson e gran tiro di Bernard a fissare il risultato sul 5-4. Ecco, dopo il gol decisivo che indirizza una partita del genere ti aspetteresti che l’allenatore della squadra vincente sia euforico, incontenibile, o quantomeno molto contento – a maggior ragione considerando che, grazie a questo risultato, l’Everton è tornato nei quarti di FA Cup a cinque anni dall’ultima volta. E invece Ancelotti è rimasto lì, serafico, concentrato sul suo caffè, praticamente senza esultare.

Certo, dopo la partita l’ex allenatore del Milan ha scritto su Twitter di essere molto contento di com’è andata questa partita «incredibile». Ma resta il fatto che il suo aplomb ha conquistato tutti, non solo i giornalisti del Telegraph. Anche i tifosi dell’Everton sono molto affezionati ad Ancelotti, ma il loro attaccamento è dovuto anche ai buoni risultati ottenuti nell’ultimo anno, da quando il presidente Moshiri è riuscito a convincerlo ad accettare di tornare in Premier League dopo l’avventura a Napoli: oltre al buon percorso in FA Cup, i Toffees sono in piena corsa per un posto in Champions League – sono a tre punti dal Liverpool quarto in classifica, ma hanno due partite da recuperare – e in Coppa di Lega sono stati eliminati solo dal Manchester United, nei quarti di finale. Le prospettive sono rosee, dato che il progetto avviato con Ancelotti non prevede solo il miglioramento della squadra sul campo, ma anche la valorizzazione del brand-Everton nel mondo e la costruzione di un nuovo stadio. Anche certe immagini iconiche possono aiutare, in questo processo di crescita, e Ancelotti lo sa bene.

>

Leggi anche

Calcio
Con la sua forza e la sua intelligenza, Khéphren Thuram ha travolto il Napoli e si è finalmente preso la Juventus
Il centrocampista francese ha dominato la sfida dello Stadium, guidando e trascinando la sua squadra in tutte le fasi di gioco.
di Redazione Undici
Calcio
A causa del trasferimento dell’Everton nel nuovo stadio, un pub di Goodison Park ha chiuso dopo 140 anni
Il quartiere intorno al vecchio stadio dell'Everton sta cambiando faccia, e non è proprio una buona notizia per chi ama le tradizioni del calcio inglese.
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio, il terreno di gioco e le strutture del Rayo Vallecano sono così fatiscenti che anche i giocatori hanno iniziato a lamentarsi pubblicamente
Tra buche, spogliatoi cadenti e docce arrugginite, squadra e staff sono arrivati al limite della sopportazione.
di Redazione Undici
Calcio
L’Inter Miami vorrebbe sfruttare la presenza di Messi per giocare la Copa Libertadores, ma il progetto è davvero complicato
Il vero problema è il tempo: il fuoriclasse argentino ha 38 anni, ed è difficile immaginare che una riforma del genere avvenga nell'arco di una o due stagioni.
di Redazione Undici