Le rincorse stupide prima dei rigori non funzionano mai, episodio CXLVIII

Questa volta è toccato a Rony del Palmeiras, nella finale per il terzo posto del Mondiale per Club.
di Redazione Undici 12 Febbraio 2021 alle 15:04

Il Palmeiras non ha vissuto una grande esperienza al Mondiale per club: l’esclusione dal podio dopo la doppia sconfitta contro Tigres e Al-Ahly rappresenta la peggior prestazione di sempre, per una squadra sudamericana, in questa competizione – finora solo Internacional, Atlético Mineiro, Atlético Nacional e River Plate erano state eliminate in semifinale, ma poi erano riuscite a conquistare almeno la medaglia di bronzo. Nella finalina contro i campioni d’Africa, la squadra di Luiz Adriano e Felipe Melo ha perso ai rigori dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. Proprio i due giocatori che hanno militato in Italia hanno sbagliato le proprie trasformazioni dal dischetto, ma prima di loro era toccato al 25enne attaccante Rony.

Il video dell’errore di Rony è diventato subito virale, anche perché il giocatore del Palmeiras ha deciso di rispolverare un grande classico dell’orrore calcistico: una rincorsa molto articolata, per non dire stupida, prima di calciare verso la porta. Come si vede nel video in basso, Rony è partito e sembrava voler spaccare il mondo, per quanto era veloce la sua corsa verso la palla; poi si è fermato, ha fatto qualche passettino in avanti e infine ha calciato dopo un piccolo saltello. Tiro di piatto, a mezza altezza, pochi metri alla sinistra del centro della porta. La conclusione più semplice da parare per qualsiasi portiere. Anche per Mohamed El-Shenawy, estremo difensore dell’Al-Ahly, che per tutto il tempo è rimasto fermo immobile mentre Rony faceva il suo show. E poi ha bloccato con facilità il tiraccio del suo avversario.

È inevitabile che un rigore tirato così, così male, riporti alla mente alcuni momenti simili del passato – il tiro alle stelle di Zaza contro la Germania, per esempio, oppure molti altri penalty un po’ ridicoli che trovate in tanti video su Youtube. In realtà, il vero problema è che Rony ha mixato un po’ troppi stili in questa sua rincorsa: la traiettoria curva nella corsa, come Neymar; i passettini prima di colpire il pallone, tipici di Pogba; il saltino al momento della conclusione, marchio di fabbrica di Jorginho. Tanti piccoli accorgimenti scenici che avrebbero dovuto ingannare o quantomeno distrarre il portiere, ma forse hanno finito per condizionare il tiratore: la conclusione, come detto, era fiacca e leggibilissima. Per Rony, forse, non era il caso. Mentre i giocatori a cui si è evidentemente ispirato, invece, magari hanno una rincorsa tutta particolare, ma sono riusciti a segnare molti rigori proprio in questo modo. Possiamo dire siano un po’ più bravi di lui, forse non solo dal dischetto.

 

>

Leggi anche

Calcio
Nel campionato scozzese ci sono molti più colpi di testa rispetto a tutte le altre leghe del mondo, e le motivazioni sono essenzialmente culturali
I dati sono eloquenti, ma diversi ex giocatori dicono che i tifosi, da quelle parti, amano e vogliono guardare quel tipo di calcio. E così gli allenatori devono adattarsi.
di Redazione Undici
Calcio
Il nuovo stadio dell’Everton ha cambiato le finanze e quindi le prospettive del club, ma non tutti i tifosi ne sono entusiasti, anzi
Diversi fan dei Toffees si sono lamentati della logistica improbabile, degli orari sconquassati, del traffico e delle code ai chioschi.
di Redazione Undici
Calcio
Adama Traoré è talmente muscoloso che Nuno Espírito Santo, il suo allenatore al West Ham, gli ha proibito di fare pesi in palestra
Una decisione motivata da un'evidente necessità: prevenire gli infortuni legati all'enorme massa che l'esterno spagnolo si porta addosso.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga sta per annunciare un’intera giornata di campionato dedicata alle maglie vintage (e potrebbe essere quella del Clásico)
Non è ancora ufficiale e ci sono diverse difficoltà logistiche da superare, ma molti giornali spagnoli (a partire da Marca) sono certi che questa iniziativa, alla fine, si farà. Per la gioia degli appassionati più nostalgici.
di Redazione Undici