Quali sono le peggiori squadre in Europa?

Schalke 04, Crotone e Sheffield United sono a un passo dalla retrocessione
di Redazione Undici 02 Marzo 2021 alle 12:31

A poco più di due mesi dal termine della stagione, le scale di valori nei massimi campionati europei sono ormai cristallizzati nelle varie classifiche: oggi sappiamo quali club competeranno per vincere il titolo, quali lotteranno per un posto in Europa, quali correranno fino all’ultima partita per evitare la retrocessione. Nelle cinque leghe top in Europa – Premier, Liga, Serie A, Bundes e Ligue 1 – ci sono alcune squadre che sembrano già sicure di dover riprogettare il proprio futuro in seconda divisione: si tratta dello Schalke 04, dello Sheffield United, del Crotone e del Dijon, tutte staccatissime sul fondo delle rispettive classifiche. Lo Schalke è quella con l’andamento peggiore: una sola vittoria e nove punti totali conquistati in 23 partite, media di 0,39 per partita e, soprattutto, nove lunghezze di distacco dal terzultimo posto, che varrebbe (almeno) la partecipazione al playout con la terza classificata di Zweite Bundesliga.  La squadra che ha vinto la Coppa Uefa nel 1997 – e che ha disputato la semifinale di Champions League esattamente dieci anni fa, nel 2011 – è a un passo da una storica retrocessione, dopo trent’anni di presenza ininterrotta nel massimo campionato.

Meno clamorosa ma ancor più negativa, se vogliamo, è la situazione dello Sheffield United: 11 punti in 26 partite, media leggermente superiore (0,42 punti per match) ma una distanza molto più ampia (-15) dalla quota salvezza. Certo, le Blades hanno una storia recente diversa, meno blasonata rispetto a quella dello Schalke, ma in ogni caso si tratterebbe di una retrocessione inattesa, considerando l’ottimo rendimento nella Premier League 2019/20 – chiusa a 54 punti, poco più sotto della zona Europa-League.

Crotone e Dijon sono più o meno nella stessa situazione: i calabresi hanno otto punti di distacco dalla zona-salvezza, gli ultimi in classifica nella Ligue 1 ne accusano invece 11, a fronte di una media punti sostanzialmente identica (0.50 per il Crotone, 0.56 per il Dijon). La cosa più problematica, però, è dover uscire dal tunnel in cui sono entrate: sei sconfitte consecutive per la squadra calabrese, addirittura sette per il Dijon. Difficile pensare di poter salvare la categoria, con questo andamento.

In questa graduatoria ci sono poi tutte le altre squadre che superano la media di 0.60 punti per match e (forse) lotteranno fino alla fine per salvarsi: il Parma, distante cinque punti dalla zona-salvezza; il WBA, che accusa nove lunghezze di dal quartultimo posto ritardo ma quantomeno è imbattuto nelle ultime tre partite (una vittoria e due pareggi); poi Mainz, Cagliari e Hertha Berlino. Come avrete notato, mancano i club spagnoli: in Liga, infatti, la situazione in coda alla classifica è più equilibrata, l’Huesca ultimo in classifica (media punti di 0.80 per match) accusa un distacco minimo (tre lunghezze) dalla zona-salvezza, ed è a soli dieci punti dalla decima posizione occupata dall’Athletic Bilbao. In mezzo, ci sono quindi altre nove squadre tutte ufficialmente coinvolte nella lotta per evitare la retrocessione, tra cui anche nobili decadute come Celta Vigo, Valencia e Getafe. Sarà una corsa appassionante, fino all’ultima partita.

 

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici