Misma Pasión è la risposta del calcio agli insulti misogini sui social

Misa, portiere del Real Madrid femminile, ha ricevuto dei commenti offensivi sotto una sua foto. Tantissimi club e giocatori hanno deciso di schierarsi dalla sua parte.
di Redazione Undici 09 Aprile 2021 alle 13:05

Nelle ultime ore, i social media si sono riempiti di fotografie di calciatrici e calciatori, une accanto a gli altri, per rispondere in maniera forte agli abusi online. Tutto è iniziato con un semplice post di Misa, apélido di María Isabel Rodríguez Rivero, portiere del Real Madrid femminile, che sul suo profilo aveva pubblicato la foto di una sua esultanza affiancata a uno scatto che ritraeva Marco Asensio mentre celebrava il gol segnato contro il Liverpool, nell’andata dei quarti di finale di Champions League. La didascalia “Misma pasión” chiariva il senso del post: lei e i giocatori maschi del Real Madrid erano mossi dalla stessa passione, testualmente. Poco dopo, però, Misa ha deciso di cancellare la foto, perché tantissimi utenti avevano commentato scrivendo insulti misogini nei suoi confronti.

È stato proprio Marco Asensio a dare un segnale forte: il centrocampista offensivo del Real ha ripostato la foto di Misa con la stessa identica didascalia, aggiungendo però “Que nada ni nadie te impida decir lo que piensas”, praticamente “che niente e nessuno ti impedisca di dire quello che pensi”. Quello di Asensio è stato solo il primo di tanti profili calcistici a pubblicare foto simili accompagnate dalla frase “Misma Pasión”: il terzino brasiliano Marcelo, la Nazionale argentina, l’Inter, la Juventus, il Bologna e molti altri giocatori, giocatrici e club hanno deciso di pubblicare una foto a sostegno della campagna, seguiti ovviamente da un numero enorme di utenti comuni. Ieri l’hashtag Misma Pasión è finito anche sulla prima pagina del quotidiano spagnolo Marca, che ha raccontato la vicenda e ha spiegato come questa campagna possa essere «un’occasione per difendere la parità di genere nel mondo del calcio». Intanto, è stata una risposta forte e condivisa all’ennesimo episodio di abuso e discriminazione online, un tema molto sentito in questo momento, che sta portando alcuni club a sospendere la propria attività sui social media, proprio per combattere questo tipo di violenza.

>

Leggi anche

Calcio
Axel Disasi è rinato al West Ham dopo un periodo tremendo al Chelsea, e il merito è anche di un preparatore di football americano
Avere un fisico da quarterback, talvolta, può essere un vantaggio anche nel calcio. Basta trovare la persona giusta: sempre più spesso succede fuori dai club di appartenenza.
di Redazione Undici
Calcio
Ashley Cole a Cesena non se l’aspettava nessuno, ma non è una mossa così assurda
Come lo storico terzino sinistro dell'Inghilterra è finito ad allenare sulle rive dell'Adriatico in Serie B.
di Redazione Undici
Calcio
Il Marocco sta facendo tutto il possibile per “tentare” giocatori, allenatori e dirigenti spagnoli
Il nuovo obiettivo della Federcalcio di Rabat potrebbe essere Thiago Pitarch, ma si parla anche di Iniesta e Xavi per dei ruoli-chiave nello staff della Nazionale.
di Redazione Undici
Calcio
Non esiste nessun’altra squadra come il Como, intervista a Mirwan Suwarso
Il presidente del club del Lago parla di un progetto mai visto prima, nel calcio italiano: nessun obiettivo sportivo dichiarato, un allenatore azionista che sceglierà il suo successore, l'ambizione di attrarre (altri) turismi in città attraverso il calcio. E tanto altro.
di Leonardo Micheli