Questa guerra sulla Coca-Cola a Euro 2020 ci sta sfuggendo di mano

Il ct della Russia, Stanislav Cherchesov, si è schierato dall'altra parte della barricata rispetto a Cristiano Ronaldo.
di Redazione Undici 17 Giugno 2021 alle 16:17

Cristiano Ronaldo ha trovato il suo primo avversario nella sua guerra contro la Coca-Cola a Euro 2020: se il fuoriclasse portoghese, prima di una conferenza stampa, ha deciso di spostare le bottigliette che si trovavano davanti a lui sul tavolo per questioni di sponsorizzazione, il ct della Russia ha deciso di attuare una strategia esattamente opposta. Stanislav Cherchesov, prima di un incontro con i giornalisti, ha pensato bene di aprire una delle bottiglie della bibita gassata sul tavolo, e di berne il contenuto. Anche con un certo gusto. Da sottolineare anche la destrezza nell’aprire una delle due bottiglie utilizzando l’altra a mo’ di cavatappi. Almeno ha deciso di bere quella col tappo nero, ovvero quella tipo “Zero”, senza zuccheri. Ronaldo sarà inorridito, ma un po’ meno.

La battaglia che ormai infuria intorno alla Coca-Cola ha coinvolto anche altri personaggi di Euro 2000: Manuel Locatelli ha deciso di emulare in tutto e per tutto Ronaldo, spostando fisicamente le due bottigliette sponsor prima della conferenza stampa postpartita di Italia-Svizzera. Anche il centrocampista dell’Italia e del Sassuolo, dunque, ha scelto di schierarsi dalla parte del fuoriclasse portoghese. Il segnale per cui la situazione ci sta sfuggendo di mano è arrivato da un’altra conferenza stampa, quella del calciatore della Scozia Joh McGinn alla vigilia del “derby” contro l’Inghilterra: McGinn è arrivato sorridente in sala stampa, si è seduto e ha chiesto: «Any Coke?». Insomma, si chiedevano dove fossero le due bottiglie di Coca-Cola da poter spostare o bere, a seconda della sua posizione politica sulla vicenda. Ha dovuto accontentarsi dell’acqua, per la felicità di Cristiano Ronaldo.

>

Leggi anche

Calcio
Il Le Mans è tornato in Ligue 1 grazie a un progetto ispirato al Como e che ha coinvolto Novak Djokovic, Felipe Massa e Thibault Courtois
Gli obiettivi della proprietà sono chiari: consolidarsi nella massima divisione francese e, soprattutto, diventare il miglior vivaio del Paese.
di Redazione Undici
Calcio
L’Iran ha annunciato che parteciperà ai Mondiali, ma solo a determinate condizioni (e alcune sono piuttosto complicate)
I problemi riguarderanno l'ingresso di giocatori, tecnici e dirigenti che hanno avuto legami con le Guardie Rivoluzionarie Islamiche. E non solo.
di Redazione Undici
Calcio
I club francesi stanno investendo tantissimo sulle fanzone appena fuori dagli stadi, e la cosa sta funzionando bene
Dal gonfiabili del Paris FC ai concerti di Le Havre e alle gare di torte di Lorient: il campionato francese sta guardando al modello sportivo americano, ma senza perdere la propria identità.
di Redazione Undici
Calcio
L’Amburgo ha lanciato il suo azionariato popolare, e in sei ore ha incassato quattro milioni di euro
I soldi raccolti dall'iscrizione al nuovo HSV Supporters' Trust saranno utilizzati per ristrutturare lo stadio e per altre iniziative in favore dei tifosi.
di Redazione Undici