Il gruppo del Manchester City ha vinto il terzo titolo nazionale del 2021

Dopo quello di Inghilterra e quello dell'India, conquistato dal Mumbay City, ora è la volta del Melbourne City campione d'Austraia.
di Redazione Undici 28 Giugno 2021 alle 13:46

È stato un anno eccezionale per il Manchester City e per il City Football Group, la conglomerata con sede negli Emirati che detiene la proprietà del club inglese, di altre nove società in giro per il mondo – New York City (Usa), Melbourne City (Australia), Yokohama Marinos (Giappone), Torque (Uruguay), Girona (Spagna), Lommel (Belgio), Troyes (Francia), Sichuan Jiuniu (Cina), Mumbai City (India) – e ha accordi di partnership con il Bolívar (Bolivia) e il Vannes (Francia). Certo, la sconfitta della squadra di Guardiola in finale di Champions League è una ferita ancora aperta, ma il double Premier League-Coppa di Lega, i grandi successi delle formazioni giovanili del Manchester City e quelli delle altre squadre in giro per il mondo, possono essere considerati come degli ottimi palliativi.

A marzo, il Mumbai City ha infatti vinto l’edizione 2020/21 dell’Indian Super League, battendo l’ATK Mohun Bagan, squadra di Calcutta, nella finale playoff . Il 27 giugno, invece, è toccato al Melbourne City, che ha battuto per 3-1 il Sydney FC nell’ultimo atto della postseason della A-League australiana: il 3-1 in rimonta firmato da Atkinson, Jamieson e Galloway, dopo l’iniziale vantaggio di Barbarouses, ha permesso alla squadra del City Football Group di vincere il primo campionato della sua storia, riportando il titolo a Melbourne tre anni dopo l’ultima vittoria dei Victory, l’altra grande società cittadina.

Il Melbourne City è stato fondato nel 2010 come Melbourne Heart Football Club. Dal 2014 è di proprietà del City Football Group e ha cambiato nome, per uniformarsi alle altre società del gruppo. È il secondo trofeo nella storia del club: nel 2016, infatti, è arrivata la vittoria nella FFA Cup, la coppa Nazionale australiana, anche in quel caso dopo aver battuto in finale il Sydney FC. Allora la partita finì 1-0, e il gol decisivo fu siglato dalla leggenda australiana Tim Cahill. Dal 2016, la squadra è cambiata molto: il tecnico olandese Van’t Schip, ex attaccante del Genoa, è stato sostituito prima dall’inglese Warren Joyce, poi dal francese Erick Mombaerts e infine da Patrick Kisnorbo, ex difensore della Nazionale australiana ormai da cinque anni nell’organigramma del club, prima come assistente tecnico e poi come allenatore della squadra femminile. Kisnorbo ha guidato una rosa giovane (età media 24,8 anni) e senza grandi stelle al primo posto nella regular season e poi al successo finale, grazie soprattutto alla grandissima stagione vissuta dall’idolo locale Jamie Maclaren, tornato in Australia nel 2019 dopo le esperienze in Europa con l’Hibernian e il Darmstadt, e autore di 24 gol e cinque assist in 25 partite di campionato.

>

Leggi anche

Calcio
Il Real Madrid è praticamente obbligato a riprendersi Nico Paz dal Como, visto che rischia di perdere un talento enorme (e decine di milioni di euro)
La recompra del numero 10 del Como è un'operazione che non si può più rimandare, per tanti motivi diversi.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti del Chelsea di Abramovich è stato un esperto del sonno che non aveva mai visto una partita di calcio
Vinay Menon ha avuto un impatto fortissimo sulle carriere di molti big, diventando una delle figure più importanti nello staff dei Blues.
di Redazione Undici
Calcio
In Arabia Saudita è già iniziata la corsa per accaparrarsi Momo Salah, e sarebbe un’operazione praticamente perfetta per rilanciare l’intero progetto
Il fuoriclasse egiziano sarebbe il volto perfetto per la Saudi Pro League, a livello sportivo ma anche politico, culturale e persino religioso.
di Redazione Undici
Calcio
Momo Salah è stato il simbolo di un grande Liverpool, e anche per questo il suo addio poteva essere gestito meglio
La nostalgia e la paura di scontentare i tifosi si sono rivelati dei boomerang: Momo ha perso uno stipendio faraonico, il club un incasso enorme. E oggi il finale è meno dolce del previsto (a meno che i Reds non vincano la Champions).
di Redazione Undici