Al Newcastle, Saivet ha guadagnato dieci milioni di euro per giocare otto gare in cinque anni

E ora, finalmente, il suo contratto è scaduto.
di Redazione Undici 30 Giugno 2021 alle 16:14

Il 30 giugno (di ogni anno) è il giorno in cui scadono i contratti dei calciatori in Europa. Nel 2021 tocca a Leo Messi e Gigio Donnarumma, tra gli altri. E poi a Henri Saivet, trentenne centrocampista del Newcastle United arrivato in Inghilterra a gennaio 2016 per sei milioni di euro. A suo tempo, l’ex Bordeaux accettò il contratto di cinque anni e mezzo offerto dai Magpies anche perché prevedeva un ingaggio importante, poco più di dieci milioni di euro fino al 30 giugno 2021. Non sembrava una cifra spropositata: Saivet, allora 25enne, era considerato un buon giocatore, del resto era una grande promessa del calcio francese – al punto da esordire e giocare regolarmente in tutte le rappresentative giovanili, dall’Under 16 all’Under 21 – e si era stabilizzato come titolare al Bordeaux, dunque l’idea di cercare il salto di qualità in un club medio-borghese del calcio inglese era abbastanza realistica. Solo che, però, non è andata come speravano lui e il Newcastle.

Come detto, oggi Saivet lascia il Newcastle dopo aver guadagnato i suoi dieci milioni di euro, ma al termine di un’esperienza con sole otto presenze ufficiali: quattro nella Premier League 2015/16, una nella Coppa di Lega 2017/18, una nella Premier League 2017/18, due nella FA Cup 2017/18; l’unica rete segnata è arrivata il 23 dicembre 2017, in un match giocato da titolare sul campo del West Ham, per il 19esimo turno di Premier League. Nelle altre stagioni, Saivet è andato in prestito fuori dall’Inghilterra, e non è che abbia fatto molto meglio: 35 presenze e un gol col Saint-Etienne nel 2016/17; 12 presenze e zero gol con il Sivasspor nel 2017/18; 29 presenze e due gol col Bursaspor nel 2918/19.

Dopo le due annate in Turchia, Saivet è tornato al Newcastle, ma non è mai più riuscito a giocare una sola partita con la prima squadra. Le uniche quattro gare gli sono state concesse in Premier League 2, il campionato riserve/giovanile più importante di Inghilterra, tra novembre 2020 e marzo 2021. La cosa veramente assurda è che non ci sono spiegazioni per l’ostracismo nei suoi confronti: Steve Bruce, attuale manager dei Magpies, ha detto che «Henri Saivet è un buon professionista, si allena con regolarità e costanza, ma ha bisogno di andare a giocare altrove». La pandemia gli ha reso (ancora) più difficile trovare una squadra pronta a scommettere su di lui, ora almeno potrà accasarsi da qualche parte a costo zero, per cercare di dimenticare un’avventura davvero surreale – ma comunque ricca, almeno questo – in Inghilterra.

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