Martin Braithwaite possiede 1500 appartamenti

L'attaccante del Barcellona e della Danimarca, insieme con la sua famiglia, ha avviato una ricca e proficua attività immobiliare negli Stati Uniti.
di Redazione Undici 02 Luglio 2021 alle 10:51

Martin Braithwaite sta vivendo un ottimo Europeo con la sua Danimarca: ha giocato da titolare tutte le partite, ha segnato un gol nel 4-0 con cui la sua Nazionale ha battuto il Galles negli ottavi di finale, ma soprattutto ha avuto un ruolo determinante nel gioco ambizioso e brillante proposto dal ct Kasper Hjulmand, grazie alla sua lucidità tattica, al suo buonissimo contributo in fase di pressing. Senza girarci troppo intorno: per Braithwaite si tratta di una piccola rivincita, dopo che per due anni è stato uno dei giocatori più criticati e derisi d’Europa, per il passaggio un po’ forzato – dal punto di vista tecnico e anche legale-formale – dal Leganés al Barcellona, dopo la chiusura della finestra di mercato di gennaio 2020. In realtà la sua seconda stagione in Catalogna è stata abbastanza positiva: ha accumulato sette gol e quattro assist in 42 partite di tutte le competizioni, un buon rendimento se consideriamo che, di queste gare, ne ha disputate solo 15 da titolare.

Insomma, Braithwaite probabilmente non è un campione e non potrà mai aspirare a un posto da titolare fisso nel Barcellona, ma è un giocatore di alto livello. Ed è anche un avveduto imprenditore immobiliare: in questo articolo della testata danese BT, è stata ricostruita la storia dei suoi investimenti insieme a Philip Michael, che in realtà sarebbe suo zio, anche se ha solo 36 anni, ovvero sei anni più del nipote. Attraverso la società NYCE, operante a New York e a Philadelphia, Braithwaite e Michael hanno messo su un portafoglio da 1500 appartamenti, con altri 500 in fase di costruzione e/o ultimazione; in totale, il loro giro d’affari varrebbe 250 milioni di dollari, una cifra esplosa nell’ultimo anno e che sembra destinata a crescere ancora. Michael, che vive a New York da diversi anni, ha spiegato che «da tempo la nostra famiglia opera nel settore immobiliare. Soprattutto a New York, uno dei modi più sicuri per costruire una fortuna è investire in questo ambito. Ed è quello che ho fatto con mio padre e con Martin da quando sono arrivato qui».

La famiglia Braithwaite ha dunque un futuro finanziariamente solido, ma le sue attività in America non si limitano alle pure speculazioni: Michael ha spiegato che «le nostre operazioni hanno anche una finalità solidale, finora infatti abbiamo aiutato 5mila persone a investire nel settore immobiliare. Si tratta di persone appartenenti a diverse minoranze, individuate attraverso un’app creata appositamente. Inoltre vogliamo che parte del nostro portafoglio diventi di pubblica utilità, perché vogliamo restituire qualcosa alla comunità». Braithwaite gioca ancora a calcio, tra l’altro in uno dei club più importanti del mondo, «quindi è completamente concentrato sulla sua carriera», spiega Michael; allo stesso modo, però, ogni volta che può si informa sugli investimenti suoi e della famiglia: «Il ruolo di Martin», conclude Michael, «è definire il nostro modo di agire in termini di strategia e visione a lungo termine: è molto coinvolto, ma non al punto da distrarsi dal calcio».

>

Leggi anche

Calcio
Il Manchester United sta vivendo la stagione più triste degli ultimi 110 anni
La qualificazione in Champions League potrebbe ancora riscattarla, certo, ma intanto i Red Devis hanno aggiornato altri record negativi: a metà gennaio, infatti, sono già (praticamente) certi di non vincere un trofeo a fine stagione.
di Redazione Undici
Calcio
Il matrimonio tra il Real Madrid e Xabi Alonso non poteva funzionare, e le colpe sono soprattutto del Real Madrid
Un club come il Real, nel bene e nel male, non può pensare di non avere allenatori che non si chiamino Zidane o Ancelotti.
di Redazione Undici
Calcio
Andreas Tetteh è il primo calciatore nero nella storia della Nazionale greca, e così è diventato un simbolo della lotta alle discriminazioni
Se nel basket è stato fondamentale il ruolo di Antetokounmpo, il calcio greco finora non aveva avuto alcun punto di riferimento contro la discriminazione razziale: il nuovo attaccante del Panathinaikos ci sta riuscendo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha aggiunto un preparatore degli All Blacks al suo staff tecnico
Mike Anthony ha lavorato per tanti anni con la Nazionale neozelandese di rugby, e adesso proverà a importare i suoi metodi anche in uno dei club più visionari del panorama europeo.
di Redazione Undici