Il Psg ha nove portieri in rosa

Con l'arrivo di Donnarumma, ora il ruolo è ben coperto.
di Redazione Undici 15 Luglio 2021 alle 15:47

L’estate 2021 è davvero la stagione perfetta di Gianluigi Donnarumma: il portiere della Nazionale è stato (giustamente) eletto Mvp assoluto degli Europei, e dopo poche ore ha formalizzato il trasferimento – già apparecchiato, ovviamente – al Paris Saint-Germain, una delle squadre più ricche e forti e glamour del mondo. A sua volta, anche il club parigino sta vivendo una sessione di mercato a dir poco scoppiettante: l’arrivo di Donnarumma è parte di una campagna acquisti sontuosa, fondata sull’arrivo di uno dei difensori più influenti degli ultimi 15 anni (Sergio Ramos, ovviamente), di un esterno destro che ha dimostrato di poter essere devastante ai massimi livelli (Achraf Hakimi) e di uno dei centrocampisti più intelligenti e polivalenti del panorama europeo (Giorginho Wijnaldum), solo per citare le operazioni più importanti.

Nonostante il suo status ormai acquisito di fuoriclasse, Donnarumma non può pensare di avere il posto da titolare garantito: dovrà vedersela ovviamente con Keylor Navas, ma anche con gli altri sette portieri che in questo momento sono nella rosa del Psg. No, non avete letto male: l’ex Milan è parte di un contingente di nove estremi difensori, che comprende anche lo spagnolo Sergio Rico, il francese Alphonse Areola, il francese Alexandre Letellier e poi i giovani Denis Franchi (anche lui italiano), Marcin Bulka (polacco, reduce da un prestito al Cartagena), Garissone Innocent (francese) e Lucas Lavallée (francese). Soprattutto Sergio Rico e Areola saranno destinati a lasciare Parigi, mentre tutti gli altri si giocheranno la maglia di terzo oppure saranno ceduti a titolo temporaneo – il favorito è Letellier, che è cresciuto nel vivaio del club e quindi assolve le richieste Uefa per i giocatori del vivaio da inserire in lista.

Avere tanti portieri di alto livello è una consuetudine per il Psg: nelle ultime due stagioni Navas è stato il titolare davanti a Sergio Rico; nel 2018/19 si alternavano Buffon e Areola, mentre nella stagione precedente c’erano Trapp e Areola; tornando ancora indietro, per esempio alle annate 2014/15 e 2015/16, troviamo il dualismo tra Sirigu e Trapp, con un giovanissimo Maignan – sì, proprio l’attuale portiere del Milan – aggregato spesso alla prima squadra prima della cessione al Lille. C’era troppo affollamento per affermarsi, proprio come oggi.

>

Leggi anche

Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Redazione Undici
Calcio
Per evitare che il Camp Nou venga invaso dai tifosi inglesi, il Barcellona ha dovuto chiudere la vendita dei biglietti per la partita contro il Newcastle
A distanza di alcuni anni, lo spauracchio di una serata gara di Europa League contro l'Eintracht spaventa il club catalano.
di Redazione Undici
Calcio
Al Liverpool e al Manchester United si sono arrabbiati moltissimo con Grok, l’intelligenza artificiale di X, per dei post offensivi
Deriso Diogo Jota, diffuse fake news sulla strage di Hillsborough: se i chatbot di ultima generazione si prestano alla stupidità degli incivili, forse è meglio farne a meno.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea sta facendo arrabbiare un po’ tutti con i suoi cerchi a centrocampo
Un rituale psicologico che galvanizza i ragazzi di Rosenior, ma fa innervosire tutti gli altri (e forse non a torto).
di Redazione Undici