Il gol da centrocampo di Patrik Schick è il più bello degli Europei

Nella top ten ci sono anche due gol realizzati dall'Italia.
di Redazione Undici 15 Luglio 2021 alle 12:16

Ci sono stati e ci saranno sempre enormi dibattiti intorno all’assegnazione dei premi calcistici, soprattutto quelli individuali. In certi casi, però, le cose si fanno presto e bene: il riconoscimento di gol più bello di Euro 2020 è un caso del genere, perché doveva essere consegnato a Patrik Schick. Il suo colpo di genio da centrocampo nel match contro la Scozia, un tiro di prima intenzione che si è infilato in porta dopo aver disegnato una traiettoria di oltre cinquanta metri, una traiettoria forte eppure arcuata, è stato scelto come Uefa Euro 2020 Goal of the Tournament. Il sito della Uefa, in una nota ufficiale, ha spiegato che «quasi 800mila voti sono stati espressi in poco più di 24 ore dopo una prima selezione operata dei dieci migliori gol del torneo». Questa prima scrematura è stata fatta da un team di osservatori esperti, composto da ex calciatori e/o allenatori: tra questi, ci sono David Moyes, Robbie Keane, Esteban Cambiasso e Fabio Capello.

Ovviamente il gol di Schick è solo una delle meraviglie presenti in classifica: la Uefa non ha diramato una classifica ufficiale sotto la prima posizione, ma ci sono dei gol davvero memorabili, per esempio quello di Pogba contro la Svizzera, l’esterno destro di Modric (ancora) contro la Scozia, la punizione di Damsgaard nella semifinale contro l’Inghilterra. Ci sono anche due reti dell’Italia campione d’Europa: quella realizzata da Insigne contro il Belgio e quella messa a segno da Chiesa nella semifinale contro la Spagna.

Schick è stato uno dei migliori giocatori degli Europei, ben questo splendido exploit: ha segnato cinque gol (come Cristiano Ronaldo), due contro la Scozia, uno contro la Croazia, uno contro l’Olanda e uno contro la Danimarca, e con queste marcature ha permesso alla Repubblica Ceca di arrivare fino ai quarti di finale, miglior risultato della Nazionale ceca dai tempi di Euro 2012. Alla fine, Schick e compagni sono stati eliminati dalla Danimarca, ma il loro percorso in questi Europei resterà nella memoria dei tifosi. E forse permetterà all’ex attaccante di Roma e Sampdoria di recuperare – almeno in parte – la dimensione di grande talento un po’ appannata da alcune stagioni non proprio positive. A 25 anni, forse, c’è ancora la possibilità di recuperare il tempo perduto.

>

Leggi anche

Calcio
L’Arsenal ha stipulato un accordo di partnership globale con Facebook e WhatsApp, ed è la prima volta che Meta collabora con un club di calcio così importante
Meta aveva già lavorato con Mercedes, team di Formula Uno, e ora ha aperto la strada a un mercato potenzialmente enorme.
di Redazione Undici
Calcio
L’Union Berlin ha scelto di affidare la squadra a Marie-Louise Eta, che così diventerà la prima allenatrice donna nella storia della Bundesliga e dei cinque campionati top in Europa
La squadra tedesca ha compiuto una scelta che non si era mai vista prima, quantomeno a questo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici