Erling Haaland si è inventato un altro gol impossibile

Un colpo di kung-fu e un pallonetto dal limite dell'area, in una sola azione.
di Redazione Undici 20 Settembre 2021 alle 11:03

Ci sono gesti acrobatici soltanto difficili da immaginare, di quelli che esistono in certi cartoon, o al massimo riproducibili solo con effetti speciali; e poi c’è Erling Haaland, che quei gesti li fa sul serio, e che contribuiscono ad alimentare la sua fama di attaccante totale. Nell’ultimo match di campionato contro l’Union Berlino, vinto 4-2, il norvegese ha realizzato una doppietta, ma è stato il secondo gol a rubare la scena, uno di quei gol che rimangono impressi nella memoria collettiva. Su un lancio dalle retrovie, Haaland è scattato in profondità, spalla a spalla con un avversario, quindi, dal limite dell’area di rigore, in posizione decentrata, ha voluto calciare, sorprendendo il portiere che era fuori dai pali. Per farlo, però, si è inventato un’acrobazia incredibile, distendendo la gamba come fosse un colpo di kung-fu – il tutto, però, a mille all’ora, senza nemmeno avere l’appoggio dei due piedi, e per di più dovendo colpire un pallone e indirizzarlo verso la porta avversaria. Ne è uscito un pallonetto preciso, sul palo più lontano, su cui il portiere non ha assolutamente avuto modo di intervenire.

Si tratta dell’ennesimo capolavoro dell’attaccante del Borussia Dortmund, uno che a 21 anni ha già stupito in tutte le maniere – e chissà cosa ci attende in futuro. In tutto questo, Haaland continua a segnare come un invasato: sono già undici le reti in otto presenze stagionali. I gialloneri sono al momento terzi in campionato, a un punto dall’accoppiata di testa Bayern-Wolfsburg.

>

Leggi anche

Calcio
Lo Schalke 04 è rinato grazie a un allenatore che ha saputo plasmare la squadra sull’identità della città e della tifoseria
Chi è Miron Muslic, l'allenatore che ha portato Dzeko allo Schalke 04 e lo Schalke 04 di nuovo a un passo dalla Bundesliga.
di Redazione Undici
Calcio
La Real Sociedad ha vinto la Copa del Rey grazie al contributo di 13 giocatori cresciuti nel vivaio
Anche la finale contro l'Atlético Madrid, non a caso viene da dire, è stata decisa da quattro canterani.
di Redazione Undici
Calcio
Timo Werner ha segnato il suo primo gol in gare ufficiali dopo 18 mesi di digiuno assoluto
A 30 anni appena compiuti, una parabola discendente che in pochi avrebbero immaginato.
di Redazione Undici
Calcio
Lo Strasburgo ha schierato l’undici titolare più giovane di sempre
La squadra alsaziana ha iniziato il match contro il Rennes con una formazione dall'età media di 20,5 anni.
di Redazione Undici