Erling Haaland si è inventato un altro gol impossibile

Un colpo di kung-fu e un pallonetto dal limite dell'area, in una sola azione.
di Redazione Undici 20 Settembre 2021 alle 11:03

Ci sono gesti acrobatici soltanto difficili da immaginare, di quelli che esistono in certi cartoon, o al massimo riproducibili solo con effetti speciali; e poi c’è Erling Haaland, che quei gesti li fa sul serio, e che contribuiscono ad alimentare la sua fama di attaccante totale. Nell’ultimo match di campionato contro l’Union Berlino, vinto 4-2, il norvegese ha realizzato una doppietta, ma è stato il secondo gol a rubare la scena, uno di quei gol che rimangono impressi nella memoria collettiva. Su un lancio dalle retrovie, Haaland è scattato in profondità, spalla a spalla con un avversario, quindi, dal limite dell’area di rigore, in posizione decentrata, ha voluto calciare, sorprendendo il portiere che era fuori dai pali. Per farlo, però, si è inventato un’acrobazia incredibile, distendendo la gamba come fosse un colpo di kung-fu – il tutto, però, a mille all’ora, senza nemmeno avere l’appoggio dei due piedi, e per di più dovendo colpire un pallone e indirizzarlo verso la porta avversaria. Ne è uscito un pallonetto preciso, sul palo più lontano, su cui il portiere non ha assolutamente avuto modo di intervenire.

Si tratta dell’ennesimo capolavoro dell’attaccante del Borussia Dortmund, uno che a 21 anni ha già stupito in tutte le maniere – e chissà cosa ci attende in futuro. In tutto questo, Haaland continua a segnare come un invasato: sono già undici le reti in otto presenze stagionali. I gialloneri sono al momento terzi in campionato, a un punto dall’accoppiata di testa Bayern-Wolfsburg.

>

Leggi anche

Calcio
Finalmente sono arrivati quel rispetto e quella visibilità che il calcio femminile non ha mai avuto, intervista a Elena Linari
È partita dalla sua Firenze. Oggi è la leader la Nazionale e sta vivendo una nuova esperienza in Inghilterra con il London City Lionesses.
di Jacopo Morelli
Calcio
Il Messico si è inventato delle nuove festività in vista dei Mondiali 2026
La proposta riguarda le tre sedi di Guadalajara, Città del Messico e Monterrey e punta a risolvere il grande problema del traffico
di Redazione Undici
Calcio
Il presidente dello Strasburgo ha spiegato che la multiproprietà non è così male, anzi è per il suo club è una grande opportunità, ma i tifosi continuano a protestare
L'intervento spazientito del club è arrivato quando Emegha, capitano già promesso al Chelsea, è stato apostrofato allo stadio con cartelli del tipo: "Pedina di BlueCo".
di Redazione Undici
Calcio
Il 2025 non è ancora finito, ma il Real Madrid ha già superato i 3 milioni di magliette vendute
I Blancos si confermano dominanti fuori dal campo ancora più che per i risultati sportivi: nessun altro club al mondo si avvicina a numeri del genere.
di Redazione Undici