Gli inizi di anno di Ancelotti sono sempre disastrosi

Una sola vittoria su sette nei primi giorni dell'anno, nella carriera del tecnico emiliano. L'ultimo ko a Getafe, dove il suo Real Madrid, parole sue, «era ancora in vacanza».
di Redazione Undici 04 Gennaio 2022 alle 12:34

La Liga del post-Messi/Ronaldo ha indubbiamente meno attenzione mediatica intorno, eppure se c’è un pregio che il campionato spagnolo sta mettendo in mostra è la sua incertezza, il suo equilibrio, con un bel po’ di sorprese in agguato. Per esempio, il terzo posto del Betis, davanti ad Atletico Madrid e Barcellona, e ancora di più il sesto posto, in piena zona coppe europee, del neopromosso Rayo Vallecano. Tra il terzo e l’undicesimo posto ci sono appena sette punti di distanza, il che fa presupporre come la lotta per le posizioni europee sarà qualcosa che incendierà i prossimi turni.

Anche in vetta l’incertezza non manca, e anche se il Real Madrid di Ancelotti a lungo ha tenuto la barra di comando – e continua a tenerla – il campionato è tutt’altro che chiuso: i blancos hanno perso a Getafe nel primo match del 2022, restando a 46 punti, mentre il Siviglia secondo, grazie alla vittoria sul campo del Cadice, ha accorciato a cinque punti. Attenzione, però: gli andalusi hanno una partita in meno e dunque, vincendo la gara da recuperare e anche lo scontro diretto con il Real Madrid, sarebbero virtualmente al primo posto.

Per il Real si tratta solo della seconda sconfitta in tutta la Liga, eppure fa male perché è stata decisamente inattesa. E conferma un trend: la difficoltà delle squadre di Ancelotti nei primi giorni del nuovo anno solare. Considerando i match disputati dai club del tecnico emiliano tra il primo e il quattro gennaio, il bilancio è di quattro sconfitte, due pareggi e una sola vittoria. I quattro ko, per giunta, sono anche i più recenti: prima del ko a Getafe, c’era stata la sconfitta del Real Madrid a Valencia nel 2015 e le due dell’Everton contro Manchester City (primo gennaio 2020) e West Ham (primo gennaio 2021). L’unica vittoria è datata 3 gennaio 2010, con il largo successo per 5-0 del Chelsea sul Watford. I pareggi invece sono stati ottenuti quando Ancelotti allenava il Parma (1-1 contro la Lazio, nel 1998) e ancora il Chelsea (3-3 con l’Aston Villa, nel 2011).

Nel post partita Ancelotti non ha risparmiato critiche alla sua squadra: «Eravamo ancora in vacanza, c’è poco da dire sulla partita. Non siamo stati gli stessi che hanno chiuso l’anno. Abbiamo perso palloni, contrasti, non eravamo abbastanza concentrati. Magari un pari sarebbe stato più giusto, ma abbiamo regalato un gol. Spero possa essere una sveglia per tutta la squadra».

>

Leggi anche

Calcio
I Mondiali 2026 segneranno l’inizio di una nuova era tecnologica, grazie a Lenovo
Gli avatar di tutti i calciatori convocati, l’analisi tattica, le riprese e la logistica: gli strumenti dell’intelligenza artificiale cambieranno completamente il calcio, per i protagonisti e per chi lo guarda.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi del Monaco saranno pure pochi, ma non sono mai stati così arrabbiati con la loro squadra del cuore
Tra continui infortuni, acquisti sbagliati e l'evidente calo dei big, la stagione del club monegasco si sta trasformando in un disastro per certi versi annunciato.
di Redazione Undici
Calcio
Ad Anfield Road ci sono lunghe code e un’atmosfera meno calda, e così i tifosi del Liverpool stanno iniziando a lamentarsi
Il turismo calcistico e delle nuove misure di sicurezza stanno modificando le abitudini di uno degli stadi più iconici del mondo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non ha vinto la Coppa d’Africa per caso, ma perché ha creato un modello sofisticato, moderno, unico
Il lavoro delle Academy locali e un utilizzo avanguardista dei dati ha dato vita a una Nazionale che mescola perfettamente l'identità locale e quella legata alla diaspora.
di Vincenzo Lacerenza