I giocatori del Southampton si infortunano sempre negli stessi minuti di ogni partita

Tra il 60esimo e il 70esimo, sistematicamente, lo staff medico dei Saints entra in campo.
di Redazione Undici 16 Febbraio 2022 alle 18:01

Le discussioni sul cronometraggio del calcio vanno avanti da un secolo, e sono potenzialmente infinite. Anche perché toccano tantissimi aspetti: il tempo effettivo di gioco, un riflesso del regolamento, può influenzare le strategie delle squadre, gli atteggiamenti dei calciatori, le decisioni degli arbitri. La configurazione attuale è costantemente oggetto di riflessione, probabilmente è un po’ sorpassata dal contesto, ma nel frattempo alcune squadre hanno iniziato a sfruttarne i vuoti in maniera creativa. Come il Southampton, per esempio: da questo particolarissimo articolo di The Athletic, viene fuori che la squadra allenata da Ralph Hasenhüttl starebbe sfruttando sistematicamente un certo segmento della partita, attraverso infortuni troppo frequenti per non essere sospetti, sempre nello stesso momento di ogni partita.

Non si spiegherebbe altrimenti l’incredibile coincidenza per cui, in 14 delle 24 partite giocate sai Saints in questa stagione di Premier League, i medici sociali e i massaggiatori siano entrati in campo tra il 60esimo e il 70esimo minuto di gioco. Per la precisione: un giocatore del Southampton è stato soccorso dallo staff medico, sempre tra il 60esimo e il 70esimo minuto, in occasione delle partite contro Manchester United, Newcastle, West Ham, Manchester City, Chelsea, Leeds United, Burnley, Aston Villa, Norwich, Brighton, Tottenham, Brentford, Manchester City (girone di ritorno) e Tottenham (girone di ritorno). Questa frequenza matematica ha suscitato la curiosità dei giornalisti di The Athletic, anche perché non è l’unica cosa che si ripete: mentre il calciatore infortunato riceve le cure, infatti, i suoi compagni bevono un gel energetico e/o ne approfittano per reidratarsi.

Per cercare di svelare l’arcano, è stato intervistato Phil Hayward, fisioterapista calcistico ed ex capo del dipartimento medico del Wolverhampton: secondo Hayward, i giocatori del Southampton «assumeranno gel energetici che contengono maltodestrina ed entrano nel flusso sanguigno abbastanza rapidamente. Probabilmente scelgono dei gel perché sono più concentrati, e quindi permettono di ottenere un alto livello di maltodestrine senza assumerne grandi quantità. In questo modo, potrebbero ricevere un surplus di energia: i muscoli bruciano glicogeno, un polimero che può essere itegrato proprio con i carboidrati». Ma tutto questo è legale? Secondo Hayward, non c’è alcun problema: «Sono sicuro che, se si tratta di una tattica deliberata, la decisione di attuarla nasca da un accordo tra staff medico e staff tecnici. Al Southampton non stanno facendo niente di male: hanno trovato un modo per poter sfruttare meglio il tempo di gioco non effettivo, del resto i giocatori hanno il diritto di essere assistiti dai medici per un infortunio o anche per verificare se si siano fatti male. E non c’è modo per dimostrare che stia fingendo. È semplicemente un’interpretazione creativa concessa dalle regole, anche perché le sostanze che assumono sono assolutamente consentite». Il punto è che il Southampton non sembra giovarsene più di tanto, almeno dal punto di vista dei risultati: nelle gare in cui hanno avuto questi infortuni “sospetti”, sono riusciti a cambiare il risultato in positivo solo in un’occasione, nel 2-3 ottenuto contro il Tottenham di Conte; in altre gare, per esempio quelle contro Norwich e Brighton, il punteggio è addirittura peggiorato. Forse la vera coincidenza è proprio questa.

>

Leggi anche

Calcio
Il nuovo stadio dell’Everton ha cambiato le finanze e quindi le prospettive del club, ma non tutti i tifosi ne sono entusiasti, anzi
Diversi fan dei Toffees si sono lamentati della logistica improbabile, degli orari sconquassati, del traffico e delle code ai chioschi.
di Redazione Undici
Calcio
Adama Traoré è talmente muscoloso che Nuno Espírito Santo, il suo allenatore al West Ham, gli ha proibito di fare pesi in palestra
Una decisione motivata da un'evidente necessità: prevenire gli infortuni legati all'enorme massa che l'esterno spagnolo si porta addosso.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga sta per annunciare un’intera giornata di campionato dedicata alle maglie vintage (e potrebbe essere quella del Clásico)
Non è ancora ufficiale e ci sono diverse difficoltà logistiche da superare, ma molti giornali spagnoli (a partire da Marca) sono certi che questa iniziativa, alla fine, si farà. Per la gioia degli appassionati più nostalgici.
di Redazione Undici
Calcio
In MLS c’è giocatore sudafricano praticamente sconosciuto, ma che sta generando un impatto mediatico davvero enorme
Si chiama Mbekezeli Mbokazi, è considerato un predestinato e per gli analisti americani il suo arrivo a Chicago ha creato un entusiasmo paragonabile a quello per Leo Messi a Miami (fatte tutte le dovute proporzioni, naturalmente).
di Redazione Undici