In Brasile hanno inventato il rigore che unisce i passetti di Zaza e il saltello di Jorginho

José Sabino, difensore del Recife, ci ha provato durante una partita del campionato statale.
di Redazione Undici 07 Aprile 2022 alle 15:25

Mettere insieme i passetti di Zaza e il saltello di Jorginho, e farlo per un rigore decisivo: il mix potrebbe essere letale. Lo sa bene lo Sport Recife. Ieri sera la squadra brasiliana era in campo a giocarsi i quarti di finale del campionato Pernambucano, vale a dire il suo campionato statale. Il Recife è arrivato quarto al termine della stagione regolare, e ad affrontarlo nei playoff c’era il Salgueiro, quinta forza della regular season e vincitore del torneo nel 2020. Allo stadio Adelmar la partita è dura, tesa, come spesso accade in Brasile, anche se la qualità generale dei singoli non è molto elevata. Al 90esimo e poi al termine dei supplementari il risultato è 2-2. Il passaggio del turno si decide quindi ai calci di rigore. Nel modo forse più spettacolare possibile, sicuramente il più crudele.

La sequenza finirà 2-4 per gli ospiti, ma il protagonista diventerà – suo malgrado – il difensore centrale dei padroni di casa: Josè Sabino. Sul parziale di 1-1, Sabino fa rivivere una scena che ricorre spesso negli incubi dei tifosi della Nazionale italiana: la rincorsa di Simone Zaza agli Europei del 2016, nel corso della lotteria dal dischetto contro la Germania, ai quarti di finale. Quelli di Sabino sono passetti brevi, veloci, coordinati con il movimento delle braccia. Dopo essersi avvicinato al pallone in questo modo, il difensore brasiliano decide di esagerare, di utilizzare il marchio di fabbrica di un altro giocatore della Nazionale italiana: Jorginho. E allora ecco il suo tipico saltello, benedetto dai tifosi del Chelsea e ricordato in maniera contraddittoria in Italia dopo il gol decisivo contro la Spagna e le trasformazioni sbagliate contro Inghilterra e Svizzera. È un modo rischioso per non tradire le proprie intenzioni di tiro, perché l’impatto con il pallone avviene da vicino e ci sono poche possibilità di correggersi. Il rischio, in questo caso, non ha pagato: Sabino spiazza il portiere avversario, ma strozza troppo il suo tiro, e infatti il pallone rotola fuori. È tutto qui sotto, in questo video piuttosto crudele:

 

>

Leggi anche

Calcio
Uno dei segreti del Bodo/Glimt è Björn Mannsverk, un ex pilota dell’aeronautica militare che fa il mental coach
Nel suo staff tecnico, il club norvegese ha spazio anche per figure “creative”.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo le Olimpiadi di Milano Cortina, il Rennes ha deciso di sostenere (anche economicamente) Lucas Defayet, l’atleta che ha riportato in vita lo skeleton francese
Il club si è appassionato alla storia dello skeletonista bretone, il primo francese in grado di qualificarsi ai Giochi Olimpici (nella sua specialità, ovviamente) da Vancouver 2010.
di Redazione Undici
Calcio
Il ritorno del Paris FC in Ligue 1 sta andando molto peggio del previsto, anche perché la partnership con Red Bull non ha inciso granché
Anche una delle squadre più ricche del mondo può fare un po' di fatica.
di Redazione Undici
Calcio
Per anni il Barcellona ha impedito agli abbonati di rivendere i loro posti allo stadio, ma adesso non potrà più farlo
La Corte Suprema spagnola ha rovesciato un vecchio provvedimento del club blaugrana, e al club blaugrana non piacerà affatto.
di Redazione Undici