Anche la Fifa ora ha il suo Netflix

Sono disponibili, in streaming, documentari, notiziari e, ovviamente, le partite. Quelle storiche e quelle che non riuscite a vedere in tv.
di Redazione Undici 12 Aprile 2022 alle 18:13

Alla guerra dello streaming si unisce anche la Fifa. La Federazione Internazionale del calcio ha ufficialmente lanciato la propria piattaforma, Fifa+, che funzionerà esattamente allo stesso modo di colossi come Netflix, Prime Video e Disney+. L’obiettivo, neanche tanto velato, è quello di entrare in questo mercato e di fare concorrenza a chi c’è già. Con quali contenuti? Documentari, tra cui quello relativo alla vita e alla carriera di Ronaldinho, e poi giochi, notizie, podcast. Ma ci saranno anche le partite, soprattutto quelle che di solito non trovano asilo nei circuiti televisivi tradizionali: entro la fine del 2022, infatti, la piattaforma dovrebbe riuscire a trasmettere in streaming oltre 40mila gare live, di cui 11mila femminili, in cui saranno impegnate squadre di club e rappresentative nazionali provenienti da oltre cento Federazioni.

Oltre alle partite di oggi, ci sarà spazio anche per un enorme archivio: Fifa+ permetterà a tutti i tifosi nostalgici di rivedere anche moltissimi match che si sono disputati ai Mondiali, addirittura fino alla sfida decisiva del 1950, il celeberrimo Maracanazo (Brasile-Uruguay 1-2). Il tutto sarà consultabile gratuitamente:  «Non esiste per ora un piano di abbonamento per il servizio. Ci sarà sempre un’esperienza gratuita su Fifa+, ma ciò non significa che non valuteremo l’eventualità se includessimo contenuti e diritti premium» parola di Charlotte Burr, direttore della strategia Fifa.

La Fifa è la prima istituzione sportiva a lanciare un progetto di tale portata: «Si tratta del prossimo passo per realizzare la nostra visione di un calcio globale e inclusivo, un’idea che sta alla base della nostra missione: espandere e sviluppare il gioco a livello mondiale», ha commentato Gianni Infantino, presidente Fifa dal 2016. Infantino ha poi rimarcato l’importanza dell’investimento, anche dal punto di vista sociale: «Fifa+ rappresenta un vero e proprio cambiamento culturale, per il modo in cui gli appassionati desiderano esplorare il calcio mondiale ed entrarvi in contatto. Questo accelererà la democratizzazione del calcio, e siamo lieti di condividere finalmente questo progetto con i tifosi e gli appassionati di tutto il mondo». Fifa+ è già scaricabile gratuitamente su tutti i dispositivi mobili e web, ed è disponibile in cinque lingue (inglese, francese, tedesco, portoghese e spagnolo), a cui se ne aggiungeranno altre sei a giugno 2022.

>

Leggi anche

Calcio
Tom Brady non è solo uno dei comproprietari del Birmingham City, ma adesso aiuta anche a fare il calciomercato
L'ex stella NFL ha un'aura che gli permette di convincere un potenziale acquisto con una semplice telefonata: lo ha raccontato Carlos Vicente, nuovo acquisto del club inglese (che ha scelto di passare dalla Liga alla Championship).
di Redazione Undici
Calcio
L’Athletic Bilbao sembrava destinato a vivere una grande stagione, e invece le cose stanno andando davvero malissimo
Falcidiati da continui infortuni, i baschi sono stati eliminati dalla Champions e si trovano a soli tre punti dalla zona retrocessione.
di Redazione Undici
Calcio
Antonio Vergara non è soltanto una soluzione d’emergenza, è anche un profilo che mancava nella rosa del Napoli
Nella rosa di Conte, nessun esterno o trequartista possiede la sua stessa muscolarità, la sua stessa verticalità e il suo senso dell'inserimento.
di Redazione Undici
Calcio
Negli ultimi tempi, i tifosi dell’Atlético Madrid hanno preso a fischiare la loro squadra: non è che si sono stancati di Simeone e del Cholismo?
E ormai sono passati cinque anni dall'ultimo titolo dei Colchoneros. Siamo forse arrivati alla fase del rigetto nei confronti dell'allenatore argentino?
di Redazione Undici