Guarda i tifosi dell’Arabia Saudita che cantano “Freed from desire”

E non hanno fatto in tempo a inventarsi un testo per la loro Nazionale.
di Redazione Undici 23 Novembre 2022 alle 12:56

Lo sappiamo da tempo, ormai: “Freed from Desire” di Gala si è evoluta, da hit dance anni Novanta è diventata una canzone profondamente calcistica, adottata come coro da stadio dalle tifoserie di tutto il mondo. La storia, val sempre bene ricordarla, è iniziata con un tifoso del Wigan che ha adattato il testo della canzone di Gala – interprete e autrice italiana specializzata in questo tipo di pezzi – per celebrare il suo idolo Will Grigg, attaccante nordirlandese. Da lì in poi le cose sono cambiate – anzi: si sono ingrandite – molto, perché Will Grigg ha partecipato agli Europei, poi gli inglesi hanno riadattato il testo per Jamie Vardy e da lì abbiamo perso il controllo delle tantissime versioni del coro, che sia per un giocatore o anche per una squadra.

Difficile pensare a un Paese più chiuso dell’Arabia Saudita, dal punto di vista culturale e quindi anche di tradizioni sportive. Eppure anche i tifosi della Nazionale che ieri ha battuto l’Argentina, un successo inatteso quanto storico, si sono fatti contagiare dal morbo di Gala. Che per fortuna non è una malattia grave, piuttosto è la tendenza a celebrare con “Freed from desire” un bel momento calcistico. E allora vale la pena guardarli, i tifosi della squadra di Hervé Renard, che ballano il pezzo di Gala in una fan zone allestita con maxischermo, pochi minuti dopo che Messi e i suoi compagni si sono fatti battere in rimonta, per 1-2. Esatto, i tifosi ballano, possiamo usare solo questo verbo: è evidente che conoscono la canzone ma non le parole del testo, e non hanno fatto neppure in tempo a inventarsene uno da dedicare al ct Renard, oppure a Salem Al-Dossari, l’autore del (meraviglioso) gol che ha deciso la partita. Anche la coreografia non è poi così articolata, ed è anche profondamente orientaleggiante, ma va bene così, in fondo:

>

Leggi anche

Calcio
L’Inter di Chivu non muore mai, ed è così che ha costruito una grandissima stagione (anche se per molti era una squadra a fine ciclo)
La rimonta contro il Como nel ritorno della semifinale di Coppa Italia è una partita che racconta l'anima, la rinascita, la (nuova) mentalità dei nerazzurr.
di Redazione Undici
Calcio
L’intelligenza artificiale aveva detto al presidente della Real Sociedad che prendere Pellegrino Matarazzo sarebbe stato un errore, poi però si è corretta
Il direttore sportivo Erik Bretos spingeva per assumere l'ex tecnico dello Stoccarda, e alla fine ha avuto ragione lui.
di Redazione Undici
Calcio
Le squadre del Brasileirão hanno esonerato dieci allenatori nelle prime dieci giornate di campionato, ed è una cosa normalissima, che succede da sempre
Alla base di questo ricambio continuo ci sono problematiche di sistema, quindi economiche, ma anche prettamente culturali.
di Redazione Undici
Calcio
Lo Schalke 04 è rinato grazie a un allenatore che ha saputo plasmare la squadra sull’identità della città e della tifoseria
Chi è Miron Muslic, l'allenatore che ha portato Dzeko allo Schalke 04 e lo Schalke 04 di nuovo a un passo dalla Bundesliga.
di Redazione Undici