Il peggior undici del Mondiale de L’Équipe è più interessante del miglior undici

Ci sono un po' di giocatori che non vi aspettereste.
di Redazione Undici 19 Dicembre 2022 alle 13:47

Quando si parla di voti, è impossibile non considerare L’Équipe, che in quanto a valutazioni non si risparmia mai – né nel bene, né nel male. Per la finale Argentina-Francia, per esempio, il quotidiano sportivo francese ha ritenuto addirittura non poter esprimere valutazioni sulle prestazioni di Giroud e Dembélé, sostituiti al quarantesimo del primo tempo. Tra le valutazioni che saltano all’occhio, il 9 a Mbappé – migliore in campo –, l’8 a Messi e a Emiliano Martinez, ma pure i 3 rifilati a Griezmann e a Theo Hernandez. Al di là dei giudizi sulla finale, L’Équipe ha stilato il miglior undici del Mondiale, che non prevede grandi sorprese: in attacco non potevano mancare Messi e Mbappé, con Saka a completare il tridente offensivo, c’è una nutrita rappresentanza del Marocco con Hakimi, Saiss e Amrabat, Livakovic si prende la palma di miglior portiere del Mondiale, mentre tra difesa e centrocampo ci sono i suoi connazionali Gvardiol e Modric, più altri due argentini, Acuña e Enzo Fernandez.

Nessuna sorpresa, insomma, e allora per aggiungere un po’ di pepe al bilancio post-Mondiali è più interessante dare un’occhiata alla peggior formazione del Mondiale, sempre secondo L’Équipe: c’è un bel po’ di Polonia, nonostante la Nazionale sia arrivata agli ottavi di finale – con tre elementi, tra cui il napoletano Zielinski, oltre a Bielik e Cash. Il calciatore più famoso a prendersi la bocciatura è Gareth Bale, che in effetti non ha combinato granché con il suo Galles – che infatti schiera pure il suo portiere, Hennessey. Il Qatar, la peggior Nazionale ospitante mai vista, viene rappresentato con il suo difensore Khoukhi. Gli altri bocciati sono Kanaani (Iran), Carrasco (Belgio), Skov Olsen (Danimarca), Diatta (Senegal), Contreras (Costa Rica).

>

Leggi anche

Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici
Calcio
Jadon Sancho sta per dire addio al Manchester United, che ha pagato 83 milioni di euro per ottenere dodici gol in cinque anni
In mezzo ci sono stati tre prestiti, è vero, ma il fallimento è stato davvero enorme.
di Redazione Undici