Tutti i dribbling che vediamo oggi, Pelé li ha aveva già fatti

Ronaldo, Zidane, Cruijff o Iniesta? Tutti, in qualche modo, si sono ispirati a O Rei.
di Redazione Undici 30 Dicembre 2022 alle 11:33

«Tutto quello che avete visto fare a un calciatore, era stato già fatto da Pelé», ha twittato Erling Haaland. Non c’è stato calciatore – ma il ragionamento, ovviamente, va ben oltre gli sportivi – che non abbia avuto il proprio pensiero personale per O Rey, ma il messaggio social del centravanti del Manchester City ha un fondo di verità non da poco: Pelé è stato un calciatore rivoluzionario, perché in grado di abbinare tante cose insieme – il senso per il gol, la fisicità, il dribbling, la fantasia. Tutto insieme, come tocca soltanto ai più grandi. Chiaramente, il mito di Pelé si è fondato in gran parte sui Mondiali – è stato l’unico giocatore a vincerne tre, di cui due da assoluto protagonista. Ma vale la pena dire che la leggenda del brasiliano non è soltanto data dai numeri – o dai gol, visto che, al di là dei singoli conteggi, è certo collocare Pelé tra i giocatori più prolifici di sempre – ma proprio da quello che diceva Haaland.

Un video su Twitter esemplifica al meglio questo concetto, concentrandosi sui dribbling. Oggi vediamo Ronaldo liberarsi con un colpo di tacco, ricordarci Cruijff per la sua famosa giravolta, ci emozioniamo per il destro-sinistro di Iniesta per sfuggire alla pressione di due avversari, oppure rivediamo volentieri le giocate eleganti, senza sforzo, di Zidane. Ebbene, tutto questo, Pelé, lo aveva già fatto: guardare per credere.

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