Parte dei soldi investiti dal Chelsea per Mudryk saranno destinati alle vittime del conflitto in Ucraina

Il presidente dello Shakhtar Rinat Akhmetov ha deciso di supportare il progetto "Heart of Azovstal", dopo aver realizzato la cessione più remunerativa nella storia del club.
di Redazione Undici 17 Gennaio 2023 alle 12:34

Il mercato del Chelsea, in questa finestra di mercato, non conosce limiti. Dopo gli arrivi di Joao Felix, Benoît Badiashile, Andrey Santos e David Datro Fofana, il club londinese ha concluso l’acquisto di Mykhaylo Mudryk dallo Shakhtar Donetsk. L’ucraino è il giocatore più pagato di questa sessione di mercato, con circa 70 milioni investiti – che si aggiungono agli altri 70 milioni e più per i predetti acquisti. Per lo Shakhtar, si tratta della cessione più remunerativa nella storia del club: i soldi incassati per Mudryk battono il precedente primato di Fred, acquistato nel 2018 da un’altra inglese, il Manchester United, per quasi 60 milioni.

Una cifra considerevole che ha spinto il presidente dello Shakhtar Rinat Akhmetov a donare una parte di quanto incassato, per la precisione 25 milioni di dollari, al progetto “Heart of Azovstal”, che si occupa di aiutare le famiglie dei soldati ucraini morti durante il conflitto con la Russia. «I soldi saranno impiegati per le necessità più disparate», ha spiegato Akhmetov. «Dai contributi medici fino al supporto psicologico di chi ne ha bisogno. Per assicurare trasparenza, il progetto si avvale di un team indipendente che sarà in contatto con i combattenti di Azovstal, con le famiglie, con gli enti di soccorso e con i volontari».

Soffermandosi sulla situazione politica interna al suo Paese, il presidente dello Shakhtar ha riflettuto su come questa si stia ripercuotendo sulle stesse ambizioni calcistiche del club: «Sono felice per Mykhailo, e orgoglioso di lui: sono certo che si imporrà anche in Inghilterra e che tutti si accorgeranno delle sue qualità. Al tempo stesso, non ho mai nascosto che il mio sogno è quello di vincere le competizioni europee. Per fare questo giocatori come Mudryk dovrebbero arrivare da noi, piuttosto che limitarci a tifare per loro. Ma sfortunatamente oggi è qualcosa di impossibile, l’Ucraina sta combattendo un’orrenda e ingiusta guerra. Ma sono certo che vinceremo. E giocheremo un’amichevole contro il Chelsea alla Donbass Arena, in una Donetsk ucraina».

>

Leggi anche

Calcio
Johannes Klaebo è un fuoriclasse che sta dominando lo sci di fondo a Milano Cortina 2026, ma è anche un vlogger molto seguito
Per gli oltre 125.000 iscritti al suo canale YouTube (e per chi lo conosce bene), lo strapotere del norvegese anche in queste Olimpiadi è tutto fuorchè una sorpresa.
di Redazione Undici
Calcio
I club dell’Arabia Saudita continuano a farsi male i conti con i giocatori stranieri, e così Darwin Núnez e Pablo Marí non potranno giocare in campionato
La strana aritmetica dei petroldollari (e l'arrivo di Benzema all'Al-Hilal) porta a scenari paradossali.
di Redazione Undici
Calcio
La stagione dei Brighton sta andando malissimo, e nel mirino dei critici è finito anche il calciomercato basato quasi solo sulle statistiche avanzate
Sono anni che il club di Tony Bloom si affida ai dati per trovare nuovi talenti da valorizzare e poi rivendere, ma ora questo tipo di modello ha iniziato a mostrare delle crepe.
di Redazione Undici
Calcio
Sta per nascere la prima Super Lega professionistica di curling, e chi la gestisce sta cercando di sfruttare l’onda di Milano Cortina per raccogliere fondi
L'enorme entusiasmo generato da Milano Cortina 2026 ha dato un'accelerata al progetto della Rock League, che dovrebbe partire ad aprile prossimo.
di Redazione Undici