In Bundesliga c’è equilibrio in alta classifica, finalmente

Dopo il girone di andata, ci sono le prime sei in classifica sono raccolte in soli cinque punti: non era mai successo, nell'era dei tre punti a vittoria.
di Redazione Undici 27 Gennaio 2023 alle 16:48

Se c’è un campionato, che, più di altri, ha mostrato un’egemonia intaccabile, diremmo quasi stucchevole, è la Bundesliga. Molto più anche della stessa Ligue 1, dove al Psg, di tanto in tanto, è capitato di steccare. Al Bayern, no: i bavaresi hanno vinto gli ultimi dieci campionati consecutivi, un dominio spaventoso e che ha ammutolito la concorrenza. Anche quest’anno, senza sorpresa, il Bayern – per potenza economica decisamente di un altro livello rispetto alle altre squadre tedesche – è primo in classifica, ma quantomeno si assiste a un equilibrio nelle prime posizioni di classifica. La squadra di Nagelsmann è prima con 36 punti dopo 17 giornate – di fatto dopo il girone di andata – ma ha appena cinque punti di vantaggio sul sesto posto. Da quando in Germania sono stati introdotti i tre punti a vittoria, nel 1995/96, non si è mai visto un divario così striminzito a questo punto della stagione.

Nello specifico, dopo la capolista Bayern, le altre pretendenti sono la sorpresa Union Berlino, secondo a -3, quindi ci sono il Lipsia a -4, il terzetto Eintracht-Borussia Dortmund-Friburgo a -5. È evidente che il Bayern rimane la strafavorita, e sarebbe davvero un mezzo miracolo vedere un’altra squadra sollevare il Meisterschale a fine stagione. Del resto, già alcuni numeri fanno capire come la superiorità tecnica dei bavaresi sia fuori discussione: hanno di gran lunga il miglior attacco – 51 reti, una media spaventosa di tre gol a partita, mentre il secondo miglior reparto offensivo, quello del Lipsia, ha segnato 37 gol – e la miglior difesa – 15 reti concesse, il Wolfsburg secondo in questa graduatoria ne ha subite cinque in più.

Al tempo stesso, però, il Bayern ha pareggiato più del dovuto (sei su 17 partite), e ci sono altre due squadre, l’Union e il Dortmund, che hanno vinto esattamente lo stesso numero di partite. Insomma, se il Bayern non molla il suo ruolo da assoluto protagonista, è pur vero che negli ultimi anni il resto del calcio tedesco ha saputo riorganizzarsi e opporre una competitività maggiore ai padroni assoluti della Bundesliga. E tra il successo dell’Eintracht nella scorsa Europa League e ben quattro tedesche su cinque agli ottavi di Champions, si può ritenere che i club di Germania siano sulla strada giusta.

>

Leggi anche

Calcio
Anche se l’invasione della Russia in Ucraina dura ormai da quattro anni, lo Shakhtar Donetsk riesce ancora ad acquistare tanti talenti brasiliani
Nonostante le difficoltà legate al conflitto e la concorrenza dei top club, il modello della società ucraina continua a funzionare.
di Redazione Undici
Calcio
Questa Inter in tono minore non poteva bastare per la Champions, e soprattutto per battere il Bodo
La squadra di Chivu ha accusato delle assenze-chiave ed è stata poco lucida nei momenti decisivi. A differenza dei suoi avversari.
di Redazione Undici
Calcio
Snoop Dogg, uno dei comproprietari dello Swansea, è andato per la prima volta allo stadio e il suo impatto è già stato fortissimo
La prima comparsata allo stadio è solo l'ultimo atto di una manovra che ha creato un legame emotivo con il pubblico gallese. E ha già portato dei benefici tangibili alla società.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti del Bodo/Glimt è Björn Mannsverk, un ex pilota dell’aeronautica militare che fa il mental coach
Nel suo staff tecnico, il club norvegese ha spazio anche per figure “creative”.
di Redazione Undici